Cemento nella Caserma di Cocco? Scoppia la polemica si costituisce comitato

Alessandro Biancardi

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Cemento nella Caserma di Cocco? Scoppia la polemica si costituisce comitato
PESCARA. Solo una manovra politica per acquisire consensi o c’è qualcosa di vero nelle voci che parlano di cemento nella caserma di Cocco?

Dopo la battaglia durata anni per la salvaguardia di un grande parco (curato male) all’interno della città ora la volontà dell’amministrazione sarebbe quello di razionalizzare gli spazi. Insomma agli spazi verdi e naturali, all’erba e alle poche panchine, il Comune vorrebbe qualcosa di diverso ma «non cemento».

Intanto il circolo Pd di Portanuova sta raccogliendo adesioni per la costituzione di un comitato che si oppone ad eventuali interventi nel parco cittadino.

Ma quali sono i piani con precisione del Comune?

Nei mesi scorsi la giunta Mascia ha pubblicato un bando per individuare un’associazione cui affidare la cura ordinaria della struttura, un’associazione che sino a due mesi fa si è occupata del Parco per poi riconsegnarne le chiavi considerando tale gestione poco produttiva in termini economici.

Nel frattempo, però è partita una gara d’appalto per trasformare quel parco in un ‘campo giochi’ o ‘mini-impianto sportivo’ del territorio, capace di diventare «vero polo d’attrazione per il quartiere e non solo, senza snaturare la destinazione del parco stesso». Il progetto è stato redatto dagli uffici tecnici comunali.

I lavori sono stati da poco aggiudicati alla Ditta Ab Edil Service di Montesilvano per una somma pari a 122.496,68 euro,con un ribasso del 24,5% per cento. I lavori partirano a breve. Tutto già deciso. E’ forse troppo tardi per bloccare l’iniziativa?

Ma cosa sarà realizzato nel parco della caserma lo spiega bene l’assessore al verde e allo sport, Nicola Ricotta.

«Nessuna cementificazione, ma solo un campo sportivo polivalente per calcio a cinque, basket, pallavolo e pallamano», dice, «che verrà realizzato all’interno del Parco e che sarà dotato di docce, spogliatoi, e servizi, tutti realizzati in legno trattato, e di nuovi impianti della pubblica illuminazione con l’installazione di 12 fari-proiettori».

Insomma forse non cemento ma qualcosa che in gergo si chiamano strutture sportive che comunque sembrano essere cosa differente dal verde pubblico (o “attrezzato”).

«Nei giorni scorsi – ha detto l’assessore Ricotta – ci siamo imbattuti in un volantino assurdo confezionato dal Pd, l’ennesima bufala lanciata con la speranza di scatenare una sollevazione popolare annunciando che ‘La Giunta comunale vuole costruire nel Parco della ex Caserma Cocco’, e convocando una riunione per sollecitare la nascita di un Comitato cittadino per fermare l’intervento, in realtà un inutile tentativo del Pd teso forse ad avvicinare qualche ignaro cittadino con la scusa di coinvolgerlo in una battaglia di ‘civiltà’. Così non è».

21/06/2011 11.57