Furto aggravato di gas metano, una donna nei guai

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4973

MONTESILVANO. Oltre 5.000 euro di metano utilizzati in meno di un anno a spese dell’ Italgas.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara e della Compagnia di Montesilvano hanno denunciato a piede libero, per il reato di furto aggravato di gas metano, S.O. 42enne di etnia Rom.

I militari, intervenuti a seguito di una segnalazione al 112, hanno accertato che la donna, già assegnataria di un alloggio popolare in via Rimini, dove viveva con il marito, 11 figli ed una nuora, da circa un anno, aveva ottenuto dall’Ater un secondo appartamento per ospitare la numerosa prole.

All’atto dell’occupazione della nuova casa, anziché attivare un secondo contratto con l’Italgas, la coppia di Rom aveva ben pensato di manomettere il contatore già esistente, rimuovendo i sigilli in piombo apposti dai tecnici quando il precedente inquilino si era trasferito.

Dopo aver effettuato tale operazione, mediante l’utilizzo di una caldaia e della cucina a gas, i coniugi hanno sottratto indebitamente 6.669 metri cubi di metano, per un valore di 5.335,20 euro.

Il tecnico della società derubata, intervenuto sul posto per quantificare l’ammontare del danno, ha spiegato che per consumare una simile quantità di metano in così poco tempo, la caldaia aveva dovuto funzionare a pieno regime, per 24 ore al giorno, lungo tutto il periodo invernale ed oltre.

La Società ItalgasS ha fatto riserva di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico della donna.

I Carabinieri, al fine di accertare ulteriori analoghe condotte illecite, effettueranno una serie di controlli a campione nelle aree ritenute a rischio ed interverranno su eventuali segnalazioni dei cittadini.     

11/06/2011 12.21