Asl Pescara, Atto aziendale al via, migliorano i conti

Alessandro Biancardi

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Asl Pescara, Atto aziendale al via, migliorano i conti
IL DOCUMENTO. PESCARA. Il nuovo Atto aziendale della Asl di Pescara, nella sua bozza definitiva, è stato presentato ieri al personale medico e a quello di tutto il comparto.

Si tratta di un documento decisivo per l’organizzazione ed il funzionamento dell’assistenza sanitaria erogata ai cittadini della provincia di Pescara, alle prese con la riduzione delle risorse che la Regione destina a tutte le Asl. Insieme all’Atto aziendale (che PrimaDaNoi.it è in grado di pubblicare in anteprima), cominciano ad affluire i dati riassuntivi finali del bilancio 2010, a cura del controllo di gestione: migliorano i risultati d’esercizio (da un deficit di meno 36 milioni del 2007 si passa ad un risultato positivo di più 4 milioni del 2010), restano invariate le mobilità attive e passive, con un saldo positivo che per il 2010 è di 557 mila euro. Tra le altre iniziative, parte la promozione della prevenzione oncologica e viene potenziato il Cio, comitato infezioni ospedaliere, che ha già dato prova di efficienza nel fronteggiare l’emergenza per la morte di tre neonati prematuri. Dal punto di vista amministrativo, c’è stato invece il rinnovo delle procedure per le gare di appalto, con gli accordi Consip e le gare elettroniche.

La Asl di Pescara fuori dal tunnel, dopo anni di difficoltà gestionali?

Forse è presto per dirlo, ma la rapidità con cui l’azienda sanitaria pescarese si sta adeguando alle direttive del manager Claudio D’Amario fa ben sperare per il miglioramento a valle dell’assistenza ai cittadini, come prevede proprio l’Atto aziendale presentato ieri. Almeno 6 sono i principi ispiratori della nuova filosofia aziendale: universalità, equità e sostenibilità, accompagnate da appropriatezza, tempestività e continuità delle cure. Cioè ogni cittadino avrà uguale possibilità di accesso a tutte le cure, organizzate secondo i più avanzati modelli di governo clinico. Si cercherà di migliorare i legami con il territorio (attraverso i Distretti sanitari di base) e potenziando l’integrazione tra le aree strategiche dell’azienda per semplificare l’accesso alle cure per i malati. Un progetto ambizioso che implica un coinvolgimento di tutto il personale nei diversi livelli, con ambiti di responsabilità personali molto chiari.

La Asl sarà organizzata attraverso unità operative complesse, unità operative semplici, coordinatori funzionali, integrazione orizzontale e verticale tra i tre diversi ospedali (Pescara, Penne e Popoli) che avranno funzioni e compiti diversi: alta intensità di cura ed alta complessità il primo, media intensità di cura gli altri due con alta prevenzione a Penne e alta riabilitazione a Popoli. Dopo il confronto con i sindacati ed il personale, l’Atto aziendale sarà approvato e inizieranno le delibere ed i contratti per affidare le varie funzioni. Subito dopo saranno assegnate le risorse ed i budget in vista della piena realizzazione dell’Atto aziendale.

 Sebastiano Calella  10/06/2011 10.38

 

ATTO AZIENDALE ASL PESCARA -SLIDE-