Pescara: i vigili protestano per mancanza di mezzi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Dovevamo ricorrere allo stato di agitazione per richiamare l’attenzione delle istituzioni, dopo continui rifiuti e negazioni da parte di comandante ed amministrazione».

A parlare è Walter Falzani segretario provinciale di Sulpm Pescara il sindacato unitario lavoratori polizia municipale che oggi pomeriggio, accompagnato da 4 colleghi della municipale, incontrerà il sindaco di Pescara Mascia per trovare una soluzione ai problemi lo stato di disagio nel quale versa il Corpo.

Veicoli inefficienti sprovvisti di lampadine o sirene funzionanti, vestiario non rinnovato da anni, strumenti tecnologici inadeguati, mancanza di sicurezza della caserma, corsi di addestramento mai organizzati sarebbero i motivi della protesta.

Ma la lista si allunga se si aggiunge a tutto questo il fatto che, secondo quanto dichiarato da Walter Falzani, «non sarebbero stati corrisposti compensi per alcune prestazioni effettuate del 2010».

Ha la voce stanca mentre spiega a PrimaDaNoi.it il perchè la polizia municipale è dovuta ricorrere allo stato di agitazione, quasi come extrema ratio.

«Siamo rimasti inascoltati sia dal comandante che dalle istituzioni e quel che è ancora più grave, abbiamo dovuto sopportare le critiche di alcuni giornali che la scorsa settimana ci hanno accusati di non aver saputo gestire il traffico in tilt».

Traffico, secondo il segretario di Sulpm, inevitabile viste le condizioni meteorologiche e le manifestazioni di protesta degli operatori portuali che hanno creato disordini.

«Cosa avremmo potuto fare? Siamo rimasti anche oltre l’orario lavorativo per gestire al meglio la situazione e siamo stati pure attaccati nonostante lo stato di grave sofferenza nel quale versa il Corpo dovuto alle errate scelte di tipo organizzativo e logistico poste in essere dal dirigente».

E la scorsa settimana, la sigla sindacale ha presentato un esposto alle autorità competenti proprio a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori della polizia municiapale.

E se il confronto di oggi con il sindaco dovesse rivelarsi infruttuoso?

Falzani non ha dubbi e sottolineando che «il Corpo continua ad operare grazie solo alla dedizione dei suoi appartenenti», si dice pronto a scioperi e manifestazioni che mettano in ginocchio le istituzioni.

Marirosa Barbieri 08/06/2011 10.51