Stadio del Mare, chiesto stop ai lavori: «disastro ambientale»

Alessandro Biancardi

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Stadio del Mare, chiesto stop ai lavori: «disastro ambientale»
PESCARA. Dopo le polemiche dei giorni scorsi Rifondazione Comunista e Pd vanno all'attacco e con una lettera indirizzata al comando dei Vigili Urbani, al settore tecnico urbanistico e alla Soprintendenza dei Beni Architettonici chiedono la sospensione dei lavori in piazza primo maggio.FIORILLI: «NESSUNA COLATA DI CEMENTO»

Lì, alle spalle della Nave di Cascella, i lavori vanno avanti ormai da qualche giorno per la realizzazione dello ''Stadio del Mare''.

Duemila i posti a sedere che saranno realizzati, ossia 1.500 sulle Tribune e 400 disposti dinanzi al palco, che raggiungeranno un numero indefinito per i grandi appuntamenti sfruttando i posti in piedi sulla sabbia.

I lavori prevedono la realizzazione di impianti interrati che resteranno per sempre, dei nuovi impianti della pubblica illuminazione con luci a Led che costituiranno una sorta di percorso guidato, della pavimentazione e di servizi igienici, funzionali per tutto l’anno; inoltre verranno montati i campi per gli appuntamenti sportivi, le tribune e il palco che verranno invece rimossi a fine stagione.

L'inaugurazione era stata prevista per il prossimo fine settimana ma adesso a far cambiare i piani dell'amministrazione Mascia ci potrebbero essere gli effetti di un esposto presentato da Rifondazione Comunista e Partito Democratico.

Il consigliere Acerbo e il consigliere Del Vecchio denunciano, infatti, palesi «abusi sul demanio marittimo», di opere «in contrasto con le normative vigenti» che «contrastano con le prescrizioni contenute nel parere rilasciato dal servizio demanio marittimo del Comune e con quello della Soprintendenza».

Per questo si chiede lo stop immediato.

I due esponenti dell'opposizione guardano il cantiere e non riescono a credere ai propri occhi: «è un vero scempio», tuonano i due che già nei mesi scorsi (era il 12 aprile) avevano inviato al Comune una diffida.

E se il vicesindaco Fiorilli parla della installazione di ''strutture mobili'' secondo Rifondazione e Pd il cantiere in corso «lo smentiscono clamorosamente».

«Si sta utilizzando calcestruzzo gettato in opera», denunciano i consiglieri, «per le strutture laterali e si sta dunque violando l'articolo 17, comma b del piano demaniale comunale che dice chiaramente che «è vietato per le nuove strutture l'uso di calcestruzzo e della muratura per le strutture in elevazione».

Il settore Demanio del Comune con il provvedimento 2054 dell'8 luglio 2010 aveva specificato che «tutte le installazioni da eseguire dovranno avere la caratteristica della ''facile rimozione''» e «è fatto divieto assoluto di eseguire e/o realizzare opere non a carattere stagionale o mediante la realizzazione di strutture di difficile rimozione, gettate o assemblate in opera».

La Soprintendenza dei beni architettonici, invece, il 16 dicembre 2010 aveva sottolineato la «necessità di garantire sempre la visuale libera da Corso Umberto I verso il mare, data l'alta valenza paesaggistica dell'area».

a.l.  08/06/2011 9.17

FIORILLI: «NESSUNA COLATA DI CEMENTO»

«Nessuna colata di cemento, né strutture impattanti sulla spiaggia libera di piazza Primo Maggio a Pescara», replica il vice sindaco Berardino Fiorilli. «Il progetto approvato dalla giunta di centrodestra non prevede la realizzazione di strutture fisse, ma solo opere rimovibili, compresi i servizi igienici che, a differenza delle altre opere che verranno rimosse a fine stagione, resteranno tutto l’anno a vantaggio della città e che non ostacoleranno la visuale del mare. Ancora una le forze di opposizione del centrosinistra non comprendono l’importanza di quella struttura per la città e stanno tentando di giocare ogni carta pur di bloccare quella che è destinata a divenire la struttura simbolo della stagione estiva 2011 per Pescara».

«In occasione dell’avvio dei lavori», ricorda Fiorilli, «abbiamo mostrato il progetto redatto dagli architetti Samuele Moscatelli e Simona Ferrari e che prevede la realizzazione di percorsi carrabili e di aree pedonali poggiate direttamente sull’arenile precedentemente sottoposto a operazioni di livellamento. La pavimentazione carrabile e pedonale sarà predisposta nelle tonalità sabbia e nocciola per creare un disegno geometrico. Ad accezione degli impianti interrati e dei servizi igienici, non sono previste opere fisse».

A sollevare l’allarme del centrosinistra è stato il posizionamento di reti a terra nell’area destinata a ospitare i servizi igienici. «E' un mero errore subito attenzionato dal dirigente», commenta Fiorilli, «che ha ordinato all’impresa la immediata rimozione di quanto posizionato. In altre parole l’amministrazione non ha previsto né mai consentirà alcuna colata di cemento sulla spiaggia libera, men che meno si realizzeranno opere in difformità rispetto al Piano demaniale comunale, e infatti come da progetto le tribune non saranno impattanti e non ostacoleranno la prospettiva del mare».

Intanto a partire da oggi e sino a lunedì prossimo i lavori si fermeranno per consentire lo svolgimento della Triathlon di Iron Man, che mobiliterà proprio il tratto di spiaggia di piazza Primo Maggio. A partire da martedì o mercoledì prossimo, smontato il Villaggio di Iron Man, riprenderanno le opere per lo Stadio del Mare.

09/06/2011 9.00 

Stadio Del Mare - Parere Ambient Ale - Demanio