San Valentino, Fds: «aumenti esorbitante dei tributi comunali»

Alessandro Biancardi

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SAN VALENTINO. Il consigliere Franco Ceccomancini (Federazione della Sinistra) contro i rincari della giunta D'Ottavio.

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di San Valentino ha approvato il bilancio di previsione 2011 e la sinistra protesta per «l'esorbitante aumento dei tributi comunali».

Ceccomancini si riferisce in particolare alle tariffe per il consumo dell’acqua potabile («dal 1° gennaio 2011 sono aumentate del 70%») e le tariffe delle concessioni cimiteriali.

Non solo, «è stata istituita una nuova tassa, quella per il deposito dei rifiuti ingombranti», contesta il consigliere d'opposizione. «Si aumentano le tasse senza rinunciare a privilegi e sprechi e l’attuale maggioranza invece risulta essere assente e silenziosa su importanti problemi del Paese».

L'esponente della Federazione della Sinistra cita come esempio il dissesto stradale: «i problemi presenti sulla strada per Piano d’Orta persistono e, dopo una mia segnalazione, anche alla Prefettura, abbiamo assistito ad un vergognoso palleggiamento di responsabilità, dove l’assessore provinciale D’Ottavio, nonché sindaco di San Valentino, ignora che la Provincia di Pescara ha assunto con regolare delibera, la manutenzione di tale strada , diversi anni fa».

 Ma tra i problemi Ceccomancini inserisce anche l'ospedale («è stato passivamente accolto lo smantellamento del nostro centro di Riabilitazione») o il terremoto («accondiscendenza passiva da parte dell’amministrazione comunale di San Valentino»).

«Ancora una volta», chiude il consigliere, «scegliendo l’obbedienza ai propri superiori, la politica del favore, rispetto alla via maestra della chiarezza e dell’affermazione dei diritti».

27/05/2011 9.40