Dimissioni del presidente della commissione Energia: scontro in Provincia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2417

PESCARA. «Non mi sono mai dimesso da consigliere». «Sì lui si era dimesso».

E' giallo sulle dimissioni del presidente della Commissione Energia, Gabriele Santucci. «Assoluta sintonia con la maggioranza di governo alla Provincia di Pescara», dice il diretto interessato che però viene contestato da Antonella Allegrino secondo la quale, come emerge dal verbale della riunione del 19 maggio scorso «il presidente ha annunciato di essere dimissionario».

«Sono in sintonia con la maggioranza – dichiara oggi il consigliere – e non ho nessuna intenzione di dimettermi dal mio incarico. Non ho mai detto che il centrodestra non mi ha sostenuto alle ultime elezioni che mi hanno visto candidato a sindaco nel Comune di Civitella Casanova, ma ho semplicemente affermato che alcune componenti del Pdl, e precisamente l’assessore regionale Alfredo Castiglione, ha candidato con la lista avversaria un suo esponente effettuando una campagna elettorale contro la mia persona. Tuttavia – prosegue Santucci – continuerò ad impegnarmi politicamente per tutta la provincia di Pescara e in particolare per Civitella Casanova». Il consigliere annuncia anche l’assegnazione da parte della Regione Abruzzo di circa 1,5milioni di euro per la messa in sicurezza di tutte le scuole di Civitella Casanova (infanzia, elementari e medie). Infine Santucci chiarisce di «non aver mai pensato di abbandonare l’Udc per approdare in altri lidi. Ho lavorato e continuerò a lavorare sodo per far sì che l’Udc in provincia possa avere quel rispetto e quei consensi elettorali che merita per il grande lavoro che svolge in tutti gli enti dove è presente», conclude Santucci.

Ma Allegrino insiste: «Santucci, prima di smentire gli altri, vada a rileggersi le sue dichiarazioni in Commissione Energia del 19 maggio scorso in cui annuncia di essere dimissionario dalla Presidenza di Commissione. Inoltre faccia più attenzione all'attendibilità di chi gli riferisce le dichiarazioni degli altri. L’autogol di Santucci, è comprensibile d'altra parte dopo il fallimento dei lavori della Commissione da lui presieduta che non è riuscita a dare un indirizzo risolutivo al Problema di Provincia e Ambiente».

E l'esponente della minoranza attacca: «la maggioranza di cui Santucci fa parte è proprio la stessa che da un anno e mezzo continua a prendere in giro il Presidente di Commissione, i Commissari, i lavoratori della Società partecipata, ma soprattutto i cittadini. Questa società mista (partecipata per il 78% dall’ente e per il 22% da un'azienda privata),  dovrebbe essere un braccio operativo per la Provincia che vi ha investito 400mila euro per realizzare il catasto informatico su cartellonistica e passi carrai. Una spesa che avrebbe dovuto consentire entrate per almeno 1 milione di euro l'anno e sanare numerosi abusi che si vanno a perpetrare sulle strade provinciali: sia perché il 90% dei cartelloni pubblicitari sono installati abusivamente e sia perché la maggior parte dei passi carrai che ne usufruisce non paga la tassa: tutto questo perché quel catasto informatico consegnato nel giugno 2009 non è mai stato utilizzato, tanto da essere diventato anche obsoleto».

«Capisco l'imbarazzo del presidente Santucci, che oggi pare abbia ritrovato sintonia e intenzione di tenere la presidenza», chiude Allegrino, «ma giovedì scorso evidentemente non è stato capace di nasconde la propria delusione nel vedere inutili i lavori della Commissione da lui presieduta».

24/05/2011 15.36