Porto Pescara: Mascia non vuole rinunciare alla Snav

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Se l'imbarcazione dovesse arrivare anche quest'anno non potrà comunque attraccare come gli altri anni. La Snav: "vogliamo restare" ma chiede certezze.

PESCARA. Se l'imbarcazione dovesse arrivare anche quest'anno non potrà comunque attraccare come gli altri anni. La Snav: "vogliamo restare" ma chiede certezze.

Martedì i tecnici della Snav incontreranno il comandante della Direzione marittima di Pescara Pietro Verna con gli operatori della Sanmar.
L'obbiettivo è quello di individuare gli interventi di dragaggio necessari per garantire lo svolgimento dei collegamenti marittimi con il Croazia Jet, che secondo i programmi già confermati ripartiranno il prossimo 13 luglio.

Nonostante i problemi attuali dello scalo pescarese il primo cittadino non vuole gettare la spugna. Una soluzione andrà trovata anche perchè la posta in gioco è troppo elevata.

La Snav, che da oltre dieci anni garantisce la linea Pescara-Hvar-Spalato, ha ovviamente espresso le

proprie preoccupazioni circa le condizioni del porto, ma ha ribadito la propria volontà di continuare a garantire il collegamento, considerando Pescara una risorsa importante nel traffico passeggeri.

«La società», ha confermato il sindaco Mascia, «ha ribadito la volontà di restare a Pescara e di effettuare nel periodo estivo il collegamento, ma ovviamente né il Comune né la Snav hanno nascosto le proprie preoccupazioni a fronte delle condizioni in cui versa il porto canale e della vicenda del dragaggio. Al tempo stesso però abbiamo informato la Snav circa tutte le azioni politico-amministrative che la nostra amministrazione comunale ha messo in atto per tutelare gli imprenditori commerciali, la marineria e ovviamente anche la compagnia di navigazione per il traffico passeggeri che rappresenta una nostra ricchezza e risorsa economica se pensiamo alle centinaia di utenti che oggi scelgono di partire da Pescara per raggiungere l’altra sponda dell’Adriatico, e pensando anche alle prenotazioni già in essere per i primi collegamenti».

La Snav oggi ha manifestato una necessità: per quest’anno il Croazia Jet non potrà più attraccare in senso perpendicolare rispetto alla nuova banchina di levante, con la prua rivolta verso il molo, ma dovrà occupare lo stesso posto delle petroliere, dunque accostare parallelamente alla banchina, effettuando una manovra aggiuntiva all’interno della darsena.

Per effettuare tale manovra la draga dovrà però eliminare una ‘mammella’ di sabbia, una gobba che si è creata subito dopo l’imboccatura di accesso al porto con uno scivolamento del materiale sotto il fiume.

Per questo martedì mattina i tecnici della Snav con la Sanmar incontreranno il comandante della Direzione Marittima Verna, che oggi a sua volta ha incontrato il provveditore Carlea a Roma, per esporre tale necessità e individuare il punto esatto all’interno della darsena da sottoporre subito a dragaggio, che intanto dovrà proseguire all’interno di tutta l’area portuale.

«Il nostro obiettivo – ha ancora detto il sindaco Albore Mascia – è quello di garantire lo svolgimento di tale intervento per assicurare la continuità di un servizio che riteniamo fondamentale».

23/05/2011 19.00