Mario "Falco", l'invasore di campo, colpisce anche al Giro d’Italia

Alessandro Biancardi

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IL VIDEO. PESCARA. Pochi metri dal traguardo volante di corso Vittorio Emanuele: una persona in bicicletta con la maglia azzurra tenta di affiancarsi al gruppo a tre che sta in testa al giro.

IL VIDEO. PESCARA. Pochi metri dal traguardo volante di corso Vittorio Emanuele: una persona in bicicletta con la maglia azzurra tenta di affiancarsi al gruppo a tre che sta in testa al giro.

Il disturbo è durato appena pochissimi secondi tanto da costringere ad una manovra brusca i tre ciclisti che procedevano ad oltre 60 chilometri all’ora. Una bravata subito notata e bacchettata dai cronisti ufficiali della Rai che hanno redarguito pesantemente il disturbatore («cose così non dovrebbero capitare» hanno commentato) facendo notare che con questa azione si poteva mettere in serio pericolo l'incolumità degli atleti.

Ma chi può aver pensato una azione del genere? La risposta arriva ancora una volta da Facebook: è stato Mario Ferri detto il Falco.

L’annuncio era stato dato appena due ore fa sulla sua pagina: il Falco ha invitato i suoi sostenitori a sintonizzarsi su Rai 3 annunciando l’incursione in bicicletta.



«Oggi vi voglio in diretta su Rai tre, giro d'Italia , farò un invasione all'arrivo con tanto di bicicletta , maglia di Superman dedicata al corridore morto Wouter... Punto ad arrivare tra i primi... Il tutto con l'assistenza di….. » segue sponsor.

Ormai per Mario è diventato un vero e proprio lavoro che porta fama, soldi ma anche guai seri con la giustizia e le vicende passate non lo hanno fermato.

Il traguardo volante di Pescara è stato salutato da moltissime persone posizionate sul corso già a partire dalle 15: in tanti hanno invaso la sede stradale costringendo i ciclisti ad incunearsi in uno stretto imbuto di folla che ha voluto incoraggiare e toccare da vicino gli atleti.

Anche in questo caso non si è fatto attendere il commento sferzante dei cronisti che hanno notato la scarsa sicurezza e il servizio d'ordine.

Per il resto il giro è passato senza grossi problemi: si continua verso la costa teramana. Il traffico ha subito rallentamenti e stop già un’ora prima del passaggio della carovana poi tutto è ripreso normalmente.

17/05/2011 16.50