? Cmf, accertamento sulle fatture al Comune di Pescara prima del pagamento

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà un gruppo di lavoro ad hoc a effettuare entro venti giorni l’accertamentodi tutta la documentazione inerente gli interventi svolti dalla Cmf nel settore della segnaletica stradale nel 2005.

Bisognerà quindi decretare la reale corrispondenza tra lavori effettivamente eseguiti e documenti prodotti dall’impresa per individuare le fatture da pagare con certezza, fatture che oggi ammonterebbero complessivamente a 157mila euro per interventi realizzati senza però una preventiva copertura delle spese a monte.

Una volta effettuata tale attività di selezione, la stessa amministrazione comunale procederà con il saldo delle somme dovute e documentate. Il provvedimento è già stato comunicato all’Ufficio legale del Comune e anche al Tribunale di Pescara che ha aperto un fascicolo sul contenzioso.

«Il nocciolo del problema – ha ricordato l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia – è che i lavori sarebbero stati eseguiti, ma a monte non ci sono ordini dei dirigenti, dunque quelle opere sarebbero state effettuate senza alcuna copertura finanziaria, come già più volte abbiamo spiegato, anche nel corso di contatti con i legali della Cmf. E la pubblica amministrazione per poter ottemperare oggi a quel pagamento ha bisogno di un supporto cartaceo, ossia ha bisogno di prove documentali per rispettare la legge».

Ma il Comune ha deciso di compiere una verifica dopo l’appello lanciato dal titolare della Cmf che potrebbe addirittura essere costretto a licenziare ben 8 dipendenti, dunque a lasciare sulla strada ben 8 famiglie a fronte di un buco nei propri bilanci pari a 364mila euro, una cifra esorbitante per una piccola impresa.

Dalla prima indagine eseguita dall’Avvocatura comunale, è emerso che, tra la documentazione in possesso della stessa Avvocatura, risultano certificazioni afferenti l’esecuzione di alcune lavorazioni che fanno capo alle fatture consegnate all’Ente, fatture debitamente sottoscritte a suo tempo dall’ingegner Cirone e da altri dipendenti comunali che a vario titolo, nel 2005, hanno fatto capo ai Servizi che nel tempo si sono occupati di segnaletica stradale. Il gruppo di lavoro costituito avrà ora il compito di accertare, ove possibile, la corrispondenza tra le fatture e i lavori, interloquendo con il Settore Ragioneria per escludere dall’accertamento gli atti di liquidazione di opere affidate con ordinari impegni di spesa e quindi eseguite. «L’amministrazione ha fissato tempi certi e chiari per la conclusione dell’indagine», ha continuato Seccia: «entro venti giorni chiuderemo la questione. Subito dopo riconvocheremo un incontro conclusivo con l’Avvocatura per individuare la somma da liquidare subito alla Cmf come spettanze dovute».

11/05/2011 8.27