La classe è Aca: bilancio approvato all’unanimità

Alessandro Biancardi

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La classe è Aca: bilancio approvato all’unanimità
PESCARA. L’Assemblea dei Soci dell’Aca ha approvato ieri il bilancio consuntivo del 2010 con 30 voti favorevoli e un solo astenuto (Chieti, in quanto le reti del comune non sono gestite dall’Aca).

La votazione si è svolta ieri pomeriggio alle 16,30, presso la sede dell'Ente d'Ambito Pescarese in via Raiale. All'ordine del giorno, c'erano l'esame e l'approvazione del bilancio consuntivo del 2010 e del bilancio preventivo del 2011.

Subito dopo è stato approvato anche il Bilancio di previsione 2011 all'unanimità, con 30 voti favorevoli.

«L'Aca spa ha chiuso l'anno 2010 confermando il bilancio positivo dello scorso anno – ha detto il presidente Aca Ezio Di Cristoforo -, registrando un attivo di ben 567mila euro. Un risultato significativo, ottenuto con grande impegno, operando su varie settori quali ad esempio la manutenzione sulle reti e sui macchinari su cui abbiamo investito 600mila euro in più rispetto al 2009. Una scelta necessaria, dettata dall'esistenza attuale di chilometri di condotte vecchie e obsolete, che hanno bisogno di un monitoraggio continuo. Una nota positiva è rappresentata anche dalla riduzione della quantità di acqua acquistata nel teramano, prevalentemente per i comuni di Atri e Silvi, che oggi riusciamo a fornire direttamente, determinando ben 876mila euro in meno da versare alla Ruzzo. Inoltre abbiamo puntato sul potenziamento della depurazione, sulla quale abbiamo investito due milioni di euro e continueremo ad investire, anche grazie al contributo di 900.000 euro ottenuto dalla Regione Abruzzo. A oggi sono terminati i lavori per gli impianti dell'area Vestina e abbiamo cominciato a operare in Val Pescara con l'avvio degli interventi per la struttura di Lettomanoppello».

L'assise è poi passata alla discussione sul bilancio di previsione 2011, approvato all'unanimità con 30 voti favorevoli e con il plauso da parte dei comuni presenti per la «gestione parsimoniosa e trasparente» condotta dal consiglio d'amministrazione dell'azienda acquedottistica di Pescara.

«Per il bilancio di previsione 2011 – ha precisato il presidente Di Cristoforo – confermiamo gli obiettivi fissati già per  l'anno precedente. La nostra priorità è soddisfare le esigenze di tutti i 54 comuni del comprensorio pescarese, ribadendo una particolare attenzione rivolta al potenziamento del sistema depurativo, che, tra l'altro, dovrà necessariamente adeguarsi alla normativa europea nel 2013».

Lo scorso anno però ad una attenta analisi del bilancio approvato emersero aspetti interessanti e qualche incongruenza mai chiarita.

Il bilancio consuntivo è stato anche quello caratterizzato dal terremoto dell'inchiesta sugli “storni selvaggi” che pare si sia sgonfiata non poco ed abbia riportato serenità all'interno dell'azienda controllata dall'Ato4 Pescarese

 10/05/2011 8.56