Rifiuti Montesilvano, «no al Consiglio di Stato. Ora apriamo le buste»

Alessandro Biancardi

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Rifiuti Montesilvano, «no al Consiglio di Stato. Ora apriamo le buste»
MONTESILVANO. Il Comune «non ha alcun interesse di ricorrere al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar».

 

L'annuncio arriva da Claudio Di Emanuele, assessore alla Nettezza urbana, che replica così alla conferenza stampa di ieri di Rifondazione comunista.

Intanto per domani è stata convocata la prima seduta della Commissione di gara relativa all’appalto del servizio di raccolta, trasporto e servizi vari per i rifiuti solidi urbani, con l’intento di aprire le buste relative al bando del 28 dicembre 2010.

E sempre l'assessore assicura che il bando «svolto in maniera trasparente e regolare» non sono state fatte in ''zona Cesarini'' per paura della magistratura e chi lo ha dichiarato «si assumerà le responsabilità di quanto dichiarato».

Alla gara hanno risposto in sei: la Sangalli Giancarlo di Monza, la Dusty Srl di Catania, la Aimeri Ambiente di Rozzano, la Rti Csn/Mantini Srl di Bologna e Chieti, l’Ati Devizia Transfer Spa/Diodoro Ecologia Srl di Torino e Roseto e la Ecologica Sangro Spa di Cerratina di Lanciano.

«Quella di giovedì», ha spiegato ancora D'Emanuele, «sarà una seduta pubblica in cui verranno verificati i requisiti richiesti dal bando, negli incontri successivi si procederà alla valutazione dell’offerta tecnica in sede riservata, per poi comunicare il risultato con l’apertura delle offerte economiche fino all’assegnazione provvisoria della gara. A questo punto toccherà al dirigente Niccolò verificare gli atti per l’assegnazione».

Tra settembre e ottobre 2011 verrà aggiudicata la gara definitivamente.

«Qui c’è un’amministrazione che lavora con sacrifici e prendendo decisioni su un argomento spinoso come quello dei rifiuti», insiste l'assessore, «ma soprattutto con serenità e con una coscienza molto tranquilla, sicura di fare il massimo per il bene della città».

Riguardo la permanenza in vita della Ecoemme D'Emanuele sostiene che il Tar «si è espresso con una sentenza inequivocabile riguardo il bando di gara per l’affidamento della raccolta dei rifiuti solidi urbani, rigettando il ricorso presentato dalla Deco Spa contro il Comune di Montesilvano».

«Qui non c’è nessuna intenzione – conclude l’assessore Di Emanuele - di perdere tempo, il cda della Ecoemme è formato da un presidente e da altri membri che ragionano con la propria testa, è stato detto tante volte che anche se ci sono quote appartenenti al Comune, la scelta di presentare il ricorso è stata fatta in modo autonomo e indipendente dalla politica».

 04/05/2011 10.29