? Alloggi popolari Pescara, ultimo giorno per partecipare al bando. «Scarsa affluenza»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Scadrà domani, 5 maggio, il termine ultimo per partecipare al bando comunale per l’assegnazione definitiva degli alloggi popolari.

Fino a ieri sono state appena 300 le domande giunte all’Ufficio Politica della Casa a due mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso, ossia lo scorso 7 marzo, a fronte di oltre mille famiglie che però risultano in attesa nella graduatoria attualmente ancora in vigore. 

L’ultimo bando comunale risale al 2006 ed è entrato in vigore solo nel giugno del 2009. 

«Mille le persone inserite nella vecchia graduatoria, e 400 gli esclusi», commenta l'assessore Isabella Del Trecco. «Un numero che oggi ritenevamo fosse destinato a salire, sfiorando anche i 2mila-2.500 utenti se consideriamo le decine di persone che ogni giorno si rivolgono ai nostri uffici per chiedere un alloggio provvisorio o definitivo».

I requisiti base per essere ammessi sono la cittadinanza italiana o Europea e gli extracomunitari saranno ammessi se muniti di permesso di soggiorno; il possesso della residenza anagrafica o dell’attività lavorativa prevalente nel Comune di Pescara; non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto uso e abitazione di un alloggio; assenza di precedenti assegnazioni di appartamenti realizzati con contributi pubblici; reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite, pari a 12mila 923,82 euro l’anno per una famiglia di due componenti, ridotto di 516,46 euro per ogni altro componente oltre i primi due; non aver ceduto l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza. 

«La graduatoria verrà redatta sulla base della valutazione di condizioni soggettive e oggettive – ha spiegato l’assessore -: per condizioni soggettive si intende il reddito e in questo caso abbiamo introdotto un benefit per gli anziani mai previsto in precedenza». 

In sostanza gli anziani che vivono con una pensione sociale minima avranno per la prima volta 2 punti, prima non previsti, ed è stata una delle modifiche recepite dalla Regione Abruzzo. 

Due punti verranno assegnati se l’anziano avrà superato, al momento della presentazione della domanda, i settant’anni di età, tre punti se vive solo o in coppia. Altri due punti vengono riconosciuti se nel nucleo familiare c’è un disabile. 

Le condizioni oggettive riguardano invece la valutazione di un eventuale grave disagio abitativo esistente da almeno due anni alla data del bando, ma anche in questo caso con qualche variazione.

 La condizione abitativa all’interno di baracche, centri di raccolta, soffitte, dormitori pubblici o altri locali procurati a titolo precario non daranno più diritto a 5 punti, ma a soli 2 punti. «Ovviamente questa decisione non significa che vogliamo togliere la precedenza a senzatetto o clochard», ha spiegato Del Trecco, «vero è invece che spesso tra i cosiddetti ‘senza fissa dimora’ abbiamo trovato nuclei familiari numerosi, privi di ogni forma di reddito, abituati a vivere nei camper, in possesso però di auto costose, e che puntualmente sino a oggi hanno sempre avuto la precedenza rispetto agli anziani o alle giovani coppie che invece hanno un minimo di reddito, pagano le tasse, hanno uno o due bambini, e che si ritrovano a dover lottare onestamente con i problemi della vita quotidiana, muovendosi sempre all’interno delle regole. Il nostro obiettivo questa volta è quello di favorire proprio la famiglia media, cercando in ogni modo di andarle incontro». 

Nel bando verranno poi riconosciuti punteggi per condizioni di sovraffollamento o per quelle famiglie che vivono in alloggi antigienici. Infine 4 punti verranno assegnati alle famiglie che devono lasciare un alloggio per un provvedimento esecutivo di sfratto che non sia stato intimato per inadempienza contrattuale, per un’ordinanza di sgombero o per la pensione di un dipendente pubblico o privato che fruiva dell’alloggio di servizio. 

Per i residenti a Pescara la scadenza ultima per la presentazione delle istanze è fissata a giovedì 5 maggio 2011; per i lavoratori emigrati all’estero il termine è prorogato di altri 60 giorni, dunque sino al 4 luglio, per i residenti nell’area europea; sino al 3 agosto per i residenti in area extracomunitaria. Chiusi i termini, gli uffici procederanno alla redazione della graduatoria provvisoria che verrà pubblicata per 15 giorni all’Albo Pretorio del Comune. I cittadini potranno presentare opposizione entro 30 giorni. Esaurito l’esame delle opposizioni, la Commissione formulerà la graduatoria definitiva che sarà valida sino a un nuovo bando. 

 04/05/2011 9.19