Traffico e viabilità, Allegrino (Idv) vuole l’Agenzia della mobilità

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Traffico e mobilità a Pescara, la consigliera provinciale dell’Idv, Antonella Allegrino, propone di realizzare un “Agenzia della mobilità” che coordini le iniziative e coinvolga i vari organi preposti.

«Una vera cabina di regia – spiega Allegrino - che coinvolga Comuni, università, che faccia uno studio a servizio del territorio e degli enti decisionali, che sia capace di fare scelte coraggiose o, comunque, scelte sul fronte mobilità che ad oggi mancano, malgrado le centinaia di migliaia di automobili che quotidianamente entrano ed escono da Pescara in arrivo dalla provincia e da territori limitrofi e lo stato dell’aria».

La consigliera interviene così in merito alle diverse ‘spine al fianco’ della provincia rispetto alla mobilità e trasporto, dalla riviera pedonale alla filovia.

«Visto che alla Provincia di Pescara non interessa fare da capofila ad un progetto di mobilità di area vasta – sottolinea Allegrino - e visto che invece la Camera di Commercio di Pescara manifesta l’esigenza di una mobilità sostenibile, ma che sia integrata alle vicissitudini del territorio, sarebbe auspicabile che l’ente camerale, che riunisce gli interessi economici di tutti i Comuni della provincia, rivesta un ruolo istituzionale e necessario a far decollare un organo capace di risolvere molti problemi di interazione fra i centri del territorio. Ogni ente pubblico dovrebbe avere un manager che si occupa di mobilità, questo per legge. La Provincia di Pescara, non solo ha i tre quarti del lavoro fatti con l’istituzione dell’Agenzia della Mobilità, datata 2008 ma viva solo sulla carta, visto che la maggioranza al governo della Provincia in Consiglio boccia le mozioni che potrebbero renderla operativa l’Agenzia».

L’esponente dell’Idv propone quindi maggiore concertazione e partecipazione: «Non è possibile affrontare singolarmente argomenti come la filovia o la chiusura della riviera di Pescara, come si sta facendo. Il presidente della Camera di Commercio Daniele Becci dimostra di aver capito che serve un orizzonte più ampio in tema mobilità e benefici come parcheggi e vie alternative prima di lanciare rivoluzioni. Perché allora – propone la consigliera – non coinvolgere in prima linea l’ente camerale che ha interesse a rendere efficienti non solo le vie di comunicazioni, ma il traffico di merci e persone da un centro all’altro del territorio?».

Secondo la rappresentante dell’Idv occorre dunque utilizzare un approccio più tecnico e meno politico su un problema così prioritario qual è una mobilità che funziona: «Si potrebbe arrivare – conclude - non solo alla pedonalizzazione della riviera pescarese, ma a creare sinergie sostenibili sulla mobilità in ognuno dei 46 Comuni della provincia».

16/04/2011 10.42