L’unità d’Italia… spacca Montesilvano

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. L’unità d’Italia... vista dal Sud. Un’occasione di riflessione che però ha fatto scatenare una vera e propria bufera politica e civile a Montesilvano.

Sabato 16 aprile alle ore 10,30 i giovani del centro sinistra si riuniranno a Montesilvano, presso la sala consiliare del Municipio, per raccontare l'Unità d'Italia "vista dal Sud".

Ma, secondo quanto denunciato dagli stessi organizzatori, i manifesti per pubblicizzare l’evento sarebbero stati rimossi dal sindaco Pasquale Cordoma, nonostante l’evento fosse stato «autorizzato ufficialmente dal presidente del Consiglio comunale, Vittorio Catone».

Da parte dei promotori del dibattito partono dunque accuse pesanti all’indirizzo del primo cittadino e della sua amministrazione: «Siamo esterrefatti e sorpresi - precisa Emanuele Mancinelli, organizzatore dell'evento – L’Italia dei Valori ha organizzato convegni nelle sale consiliari del Comune di Pescara e della Provincia, entrambe amministrate dal centrodestra e non si è mai creato nessun problema del genere. Inoltre cosa ben più scandalosa sono testimone di convegni del Pdl, con la presenza di Pasquale Cordoma presso la sala consiliare, con tanto di vessilli del suo partito».

Il dirigente nazionale della giovanile dipietrista conclude ponendo un interrogativo al sindaco: «Il suo partito può campeggiare nel Municipio e gli altri no? Forse pensa che il Palazzo di Città sia di sua proprietà caro primo cittadino? Il Comune è di tutti i cittadini e delle relative conformazioni sociali compresi i partiti, anche se di minoranza o extra consiliari».

Polemica a parte, il convegno affronterà temi importanti relativi al processo di compimento dell’unità nazionale: «Cosa accadde realmente? Qual era lo Stato pre unitario più ricco, più industrializzato? Il meridione era davvero sottosviluppato rispetto al Nord o è avvenuta una involuzione?».

«Cercheremo di fare luce su vicende e dati storici "esclusi" dalla retorica nazionalista - prosegue il dirigente nazionale della giovanile dipietrista - Noi giovani dell'Italia dei valori siamo repubblicani convinti e con orgoglio per l'Unità d'Italia ma siamo anche alla continua ricerca della verità e noi giovani meridionali non meritiamo di essere mai più tacciati di intollerabili luoghi comuni da parte di movimenti e partiti nordisti come la Lega Nord, che con profondo rammarico si sta insediando in Abruzzo».

14/04/2011 12.29