Lavoratori in mobilità, protocollo di intesa tra Provincia e questura

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E’ stato firmato questa mattina dal presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, e dal questore Paolo Passamonti un protocollo d’intesa.*LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ PER CHI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Il documento consente l’utilizzo in Questura dei lavoratori iscritti nella lista di mobilità della Provincia e beneficiari dell’indennità di mobilità. Il personale sarà utilizzato per un anno (le ore lavorative saranno venti a settimana) nelle attività amministrative di competenza della Questura e nelle incombenze di archivio.

Sarà la Provincia a promuovere una procedura ad evidenza pubblica per individuare le persone interessate e, conclusa questa fase, i Centri per l’Impiego provvederanno a preselezionare i soggetti da destinare al progetto. La preselezione avverrà sulla base delle indicazioni fornite dalla Questura in ordine alle esigenze degli uffici e saranno proprio gli uffici beneficiari del progetto ad occuparsi della selezione finale. La Questura curerà la formazione professionale dei lavoratori.

Nell’emanazione dell’avviso pubblico una quota sarà riservata alle cosiddette “quote rosa”, e ciò in considerazione delle difficoltà occupazionali delle donne che risiedono in provincia di Pescara e per assicurare una effettiva realizzazione del principio generale di pari opportunità.

L’utilizzo dei lavoratori per le attività previste nel protocollo firmato oggi non comporta la sospensione o la cancellazione dall’elenco dei Centri per l’impiego o dalle liste di mobilità.

L’intesa ha il duplice obiettivo di offrire una opportunità formativa ai lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e contribuire nello stesso tempo a fronteggiare l’incremento delle pratiche amministrative in Questura. Proprio con le stesse finalità, e per andare incontro alle necessità del Palazzo di giustizia, è stato firmato un protocollo simile, il 13 luglio dello scorso anno, con il presidente del Tribunale di Pescara, Giuseppe Cassano.

11/04/2011 16.33

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LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ PER CHI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

VASTO. Stamane presso il Palazzo di Giustizia di Vasto è stata sottoscritta dal presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e dal presidente del Tribunale di Vasto Antonio Sabusco, la convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità da parte dei condannati per il reato di “Guida in stato di ebbrezza”.

Con la sottoscrizione della convenzione il Tribunale di Vasto potrà applicare il lavoro di pubblica utilità, in sostituzione della pena detentiva e pecuniaria, ai condannati per guida in stato di ebbrezza, così come espressamente previsto dall'art.186 del Codice della Strada.

«I vantaggi del lavoro di pubblica utilità – hanno dichiarato il consigliere Etelwardo Sigismondi ed il consigliere Paolo Sisti- sono molteplici, sia per il condannato, che in tal modo potrà usufruire di circostanze premiali quali l’estinzione del reato, la revoca della confisca dell’autovettura ed il dimezzamento del periodo di sospensione della patente; sia per l’Ente che potrà utilizzare gratuitamente tali persone per lo svolgimento di tutte quelle attività che riterrà opportune».

«Si tratta di un’iniziativa di grande valenza –ha dichiarato il Presidente Enrico Di Giuseppantonio- che consente di attribuire alla pena, non soltanto una funzione afflittiva, ma anche rieducativa, così come sancito dalla nostra Carta Costituzionale». 11/04/11 17.00