Nuove norme tributarie a Pescara, sconti del 50% per chi apre una nuova impresa

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Agevolazioni per il pagamento dei tributi a Pescara.

Nel corso di una conferenza stampa, l’assessore al ramo Massimo Filippello ha illustrato tutte le novità del settore. Innanzitutto è stata prevista la riduzione del 50 per cento della Tassa sui rifiuti solidi urbani per i primi tre anni di attività per coloro che già dal primo gennaio 2011 hanno aperto una nuova partita Iva, dunque che hanno avviato o avvieranno una nuova impresa, e per quei lavoratori che, colpiti dalla crisi del momento, si ritrovano in cassa integrazione, mobilità o disoccupazione.

E’ stata poi introdotta la possibilità di dilazionare il pagamento dei canoni arretrati per coloro che riceveranno un avviso di accertamento e di avvalersi del ravvedimento operoso, ossia di autodenunciare un’evasione con la drastica riduzione delle sanzioni.

«Sono le nuove misure previste nel Regolamento della Tarsu – ha spiegato l’assessore Filippello - ed entrate ufficialmente in vigore con l’approvazione della relativa delibera da parte del Consiglio comunale. Norme alle quali, dal primo gennaio 2012, si affiancheranno ulteriori facilitazioni».

Innanzitutto le agevolazioni: «Nella nuova disciplina abbiamo introdotto agevolazioni per chi decide di aprire una nuova Partita Iva – spiega l’assessore - introducendo una riduzione della tassa del 50 per cento per i primi tre anni di attività. Ovviamente intendiamo una ‘vera’ nuova attività, infatti tali agevolazioni non si applicano a coloro che cessano l’attività e ne intraprendono un’altra entro sei mesi, nonché a coloro che intraprendono un’attività che costituisce una mera prosecuzione di quella precedente, né per le imprese ‘apri e chiudi’, né tantomeno in caso di ingressi di nuovi soci né di passaggi da padre a figlio. Poi, per favorire la ripresa economica del territorio, abbiamo previsto agevolazioni per i dipendenti in situazione di disagio lavorativo, introducendo una riduzione del 50 per cento della tassa per gli effettivi mesi in cui perdura la situazione di disagio stesso. Tale agevolazione sarà riservata ai nuclei familiari la cui unica fonte di reddito è la cassa integrazione guadagni, l’indennità di mobilità o quella di disoccupazione».

E novità sono state inserite anche per la riscossione della Tassa giornaliera per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. «In seguito a una sentenza della Corte di Cassazione Sezione Tributaria del 2010 – aggiunge Filippello – si è stabilito che il contribuente deve pagare la tassa solo ed esclusivamente per i giorni in cui effettivamente occupa il suolo pubblico, ossia lavora e produce rifiuti, previa autorizzazione. Per agevolare gli utenti abbiamo fissato di far pagare la tassa contestualmente al versamento del Canone di occupazione del suolo pubblico».

L’assessore ha poi annunciato che per l’anno in corso è già operativo l’istituto della dilazione di pagamento dei debiti tributari: quei contribuenti che ricevono un avviso di accertamento per Ici, Tarsu o imposta sulla pubblicità, e riconoscono come legittimo, ossia dovuto, il pagamento richiesto dal Comune, ma sono in temporanea difficoltà finanziaria, potranno definire la propria posizione attraverso la rateizzazione del debito.

Per coloro che sceglieranno la dilazione mensile, è prevista una rata minima pari a 50 euro per debiti fino a 1.200 euro e 100 euro per debiti superiori a 1.200 euro; inoltre sarà consentito un massimo di 24 rate per debiti sino a 1.200 euro; 36 rate massimo per debiti fino a 10mila euro; 72 rate massimo per debiti superiori ai 10mila euro.

I contribuenti potranno però anche optare per una dilazione trimestrale: in questo caso l’importo minimo della rata sarà pari a 150 euro per debiti sino a 1.200 euro e 300 euro per debiti superiori a 1.200 euro. Per coloro che sceglieranno di saldare la somma dovuta con rate da versare ogni tre mesi, è stato fissato un massimo di 8 rate per debiti sino a 1.200 euro; 12 rate per debiti sino a 10mila euro; 24 rate per debiti superiori a 10mila euro.

Per poter accedere a tali benefici, l’utente potrà scaricare i moduli sul sito del Comune.

C’è infine il capitolo delle sanzioni: «Con la legge finanziaria 2011 è stato previsto un inasprimento delle sanzioni per le imposte erariali – ha concluso l’assessore Filippello – La nostra amministrazione comunale ha però deciso di non introdurre alcun inasprimento dei tributi locali nel caso in cui il contribuente decide di aderire al pagamento».

09/04/11 8.57