Montesilvano, nuovo rinvio a giudizio per l'ex sindaco Cantagallo

Alessandro Biancardi

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Montesilvano, nuovo rinvio a giudizio per l'ex sindaco Cantagallo
PESCARA. L'ex sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo rinviato a giudizio per abuso d'ufficio e violazione urbanistica.

Con lui, ha deciso questa mattina il gup del Tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, approderanno al processo anche l'ex assessore Cristiano Tomei, l'ex dirigente comunale, Rolando Canale, e l'imprenditore Carlo Di Properzio.

La vicenda è quella relativa alla realizzazione, in via Finlandia, a Montesilvano, di alcune palazzine, poste sotto sequestro il 5 novembre 2008 dalla squadra mobile di Pescara, nell'ambito di quella che è stata definita una costola dell'inchiesta "Ciclone", che nel 2006 ha portato in carcere lo stesso Cantagallo.

L'ex sindaco, insieme a Di Properzio, è stato però prosciolto dall'accusa di corruzione, così come richiesto dal pm Gennaro Varone nei giorni scorsi.

Per gli altri coinvolti nella vicenda, Renzo Gallerati, predecessore di Cantagallo alla guida del Comune, e per l'ex assessore Vincenzo Brocco, accusati di abuso in atti d'ufficio, il gup ha stabilito il non doversi procedere per prescrizione.

Al centro della vicenda, veri e propri "regali" di volumetrie che le amministrazioni comunali guidate da Gallerati e Cantagallo, «attraverso artifici», avrebbe fatto al costruttore. Regali che gli avrebbero consentito di realizzare delle palazzine in via Finlandia.

 

Anche da queste accuse, dunque, Cantagallo dovrà difendersi in sede di processo. Nei mesi scorsi l'ex primo cittadino è stato rinviato a giudizio per il filone ben più corposo dell'inchiesta Ciclone, quella su un presunto giro di mazzette in cambio di concessioni edilizie e cubature in più, di mancati controlli e di vario abusivismo.

La prossima udienza si terrà il 27 aprile, a quattro anni e 6 mesi da quegli arresti che sconvolsero la vita amministrativa di Montesilvano.

Nel corso dei mesi veri protagonisti di questa vicenda sono stati i continui difetti di notifica che hanno di fatto dilatato i tempi e allontanato sempre più l'inizio del procedimento giudiziario vero e proprio.

Sempre ad ottobre scorso Cantagallo è stato rinviato a giudizio nell'inchiesta su assunzioni sospette all'azienda speciale per i servizi sociali.

08/04/2011 8.13