Montesilvano, nuovo blitz nei palazzi gemelli. Scovate 5 case d'appuntamento

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. E' scattato oggi, alle prime luci dell'alba, un controllo straordinario al complesso gemelli composto da 9 palazzine occupate prevalentemente da stranieri. Trovate 5 case del sesso.

Questa mattina, dalle ore 06.30, circa 60 uomini, tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Municipale di Montesilvano e Vigili del Fuoco di Pescara, assistiti da cinofili dei Carabinieri e un elicottero della Polizia, hanno proceduto al controllo del complesso edilizio denominato “Gemelli”, in via Lago di Bomba, a Montesilvano.

La struttura conta complessivamente 9 palazzine (per un totale di circa 600 appartamenti), occupate prevalentemente da cittadini stranieri. Il servizio, come è già accaduto nei mesi scorsi in questa e altre zone della città adriatica, rientra tra quelli decisi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed è stato predisposto dal tavolo tecnico interforze per tenere costantemente sotto controllo i luoghi di aggregazione e comunque di maggiore concentrazione degli extracomunitari che possono risultare privi di permesso di soggiorno.

Durante il controllo di oggi sono stati ispezionati 20 appartamenti e identificate circa 65 persone. A differenza dei precedenti servizi non sono stati scoperti stranieri irregolari sul territorio nazionale.

5 APPARTAMENTI PER INCONTRI HOT

Sono stati individuati, invece, 5 appartamenti che venivano utilizzati per incontri sessuali a pagamento. In particolare all’interno di uno dei locali, occupato da due donne italiane, è stata creata una sorta di alcova per amanti del genere sadomaso, tant’è che le forze dell’ordine hanno scovato fruste ed altri accessori per incontri a luci rosse. L’appartamento aveva tutto l’aspetto di un set cinematografico per cui non si esclude che i clienti, nel contrattare le prestazioni, potessero anche chiedere dei video. In un altro locale sono state trovate tre prostitute romene per cui una di loro, una 27enne risultata essere l’affittuaria, è stata denunciata per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti delle due connazionali e il proprietario dell’alloggio è stato denunciato per evasione fiscale in quanto la somma indicata nel contratto era decisamente inferiore a quella effettivamente riscossa dall’uomo.

Sono ancora in corso accertamenti sugli altri appartamenti. Un’altra persona, un 51enne di Cupello, è stata denunciata per uso di atto falso, per aver contraffatto il proprio certificato assicurativo. L’auto, una Ford Fiesta è stata sequestrata insieme ad un’altra auto trovata anch’essa priva di copertura assicurativa. «A differenza dei precedenti servizi», sottolinea il capitano dei Carabinieri Enzo Marinelli, «non sono stati scoperti stranieri irregolari sul territorio nazionale, e ciò conferma la bontà dell’azione intrapresa fino ad oggi».

06/04/11 12.15