Tagli al trasporto pubblico, 19 corse in meno per il territorio di Caramanico Terme

Alessandro Biancardi

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CARAMANICO TERME. La riduzione del servizio di trasporto pubblico locale ha pesanti ripercussioni specie sui comuni interni, e Caramanico Terme non fa eccezione.

Sulla soppressione di alcune corse dell’Arpa interviene il sindaco di Caramanico, Mario Mazzocca, che contesta i tagli operati da Governo e Regione per far fronte alla ‘manovra Tremonti’.

In particolare la Regione Abruzzo ha disposto il taglio delle tratte Arpa sull’intero territorio provinciale, per una complessiva riduzione di 300mila chilometri e 130 corse all’anno. Ma i tagli non sono equamente distribuiti su tutto il territorio.

«La Regione – denuncia il sindaco di Caramanico - dispone tagli importanti nel trasporto pubblico soprattutto nelle corse interessanti le aree interne, che già e sempre più languono per motivi sia intrinseci che indotti (spesso dalla scarsa attenzione da parte degli organi sovraordinati)».

Mazzocca fa degli esempi concreti per dimostrare le conseguenze che i tagli avranno nei Comuni interni. Per esempio il caso di un cittadino (studente o lavoratore) di Brittoli o di Sant’Eufemia a Majella, che deve sopportare un taglio di 19 corse Arpa.

Il sindaco fa quindi notare come ad essere penalizzati sono stati soprattutto i territori periferici, mentre l’area metropolitana o le zone di valle sembrano essere stati interessati solo marginalmente.

«In definitiva – fa notare il sindaco - se tagli vi debbano essere, va giustamente considerato che il peso (ed il relativo costo sociale) del taglio di 19 corse sulla Sant’Eufemia-Caramanico Terme-Pescara è di gran lunga superiore a quello del taglio di 12 corse sulla Pescara-Giulianova (ovvero dei centri collegati da svariate possibilità di spostamento oltre che dalla ferrovia)».

Secondo il sindaco di Caramanico, inoltre, è gravissimo il mancato coinvolgimento dei sindaci e delle popolazioni nelle decisioni prese a livello regionale. «Insieme a diversi miei colleghi – rivela Mazzocca - nei giorni scorsi siamo stati subissati dalle sacrosante richieste di informazione da parte dei cittadini circa il da farsi, su quali fossero le corse tagliate, se uno studente faceva in tempo a tornare a casa o dover stazionare per ore a Pescara, o se un lavoratore doveva partire in auto per avere la certezza del ritorno giornaliero in sede».

Mazzocca puntualizza inoltre che sono altre le modalità con cui procedere ad economizzare sulle sempre più scarse risorse, per far fronte ai sempre più pesanti tagli imposti dal Governo. «Poco più di 3 anni fa, ad esempio – ricorda il sindaco di Caramanico - stipulammo con Arpa e Regione un protocollo d’intesa volto ad una ricalibratura degli orari di alcune corse in relazione alle mutate esigenze reali del mercato. Ciò portò, nel periodo estivo, all’introduzione di una nuova corsa non solo autosostenibile (come costantemente sostenuta dall’utenza turistica e termale) ma soprattutto

capace di realizzare utili all’azienda pubblica. Quanto sopra, se si vuole, se non sviluppare, almeno tutelare le aree interne – conclude il sindaco - se non si voglia che le stesse vengano definitivamente abbandonate dalla presenza umana».

04/04/11 12.22