L'ultimatum di Ranghelli: «se passa il pedaggio sull’asse attrezzato tasseremo le nostre strade»

Alessandro Biancardi

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      L'ultimatum di Ranghelli: «se passa il pedaggio sull’asse attrezzato tasseremo le nostre strade»
SPOLTORE. ieri mattina il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, hanno effettuato un sopralluogo a Santa Teresa, all’incrocio fra via Mare Adriatico, via Gran Sasso e via Maiella.

La località, infatti, è al centro del dibattito sia per il problema legato alle polveri sottili sia per le problematiche che deriverebbero dall’istituzione del pedaggio sull’asse attrezzato.

«In relazione a Santa Teresa – ha detto il sindaco Franco Ranghelli – vogliamo sottolineare con forza che non si può istituire una strada con caratteristiche urbane e poi imporre un pedaggio».

Per questo il primo cittadino ha chiesto che l’asse attrezzato non venga tassato perché Spoltore e San Giovanni Teatino, caratterizzate da un forte traffico in entrata e in uscita, «ne sarebbero fortemente penalizzate». 

«Nel caso in cui, però, il pedaggio fosse istituito», ha chiarito Ranghelli, «chiediamo che parte di quell’importo sia stornato a favore dei comuni che subiranno le conseguenze dell’assetto viario e saranno quindi costretti ad adeguarsi alle problematiche legate alla viabilità in termini soprattutto di inquinamento. Se questo non dovesse accadere, e se non avremo sovvenzioni importanti sulla statale 602, istituiremo un pedaggio sulle nostre strade per migliorare l’assetto viario. Attraverso questo provvedimento potremo così effettuare una serie di sgravi sui tributi locali».

Una proposta simile era arrivata nelle scorse settimane dal sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli che aveva parlato di una zona a traffico limitato nell’area che va dall’asse attrezzato alla Tiburtina per evitare un‘invasione di autoveicoli in una zona già abbondantemente trafficata.

Il 5 aprile prossimo è previsto un incontro in Prefettura per un secondo tavolo tecnico di concertazione, dopo quello convocato il 24 marzo scorso con Provincia e Comune di Pescara, Prefettura, Anas, organi tecnici e Comuni limitrofi.

«Riconosciamo alla Provincia di Pescara l’impegno istituzionale per il perseguimento di quella che appare, allo stato attuale, l’unica via possibile», ha proseguito il sindaco Ranghelli secondo il quale la proposta del senatore Legnini, infatti, riguardante il declassamento dell’asse attrezzato, non sembra essere percorribile.

«Ho ricevuto rassicurazioni da parte del presidente Guerino Testa sul fatto che l’Ente da lui rappresentato continuerà ad impugnare il provvedimento», ha detto ancora il sindaco di Spoltore.

Nel corso dell’incontro che si terrà il 5 aprile in Prefettura, il Comune affronterà i problemi dell’inquinamento a Santa Teresa e chiederà l’istituzione di un tavolo permanente che tratti problematiche di cultura ambientale.

«Abbiamo comunque già chiesto di proseguire i lavori per l’innesto dell’asse attrezzato all’altezza dell’agro-alimentare di Cepagatti e contributi sovracomunali per la realizzazione della Parallela alla Ss 602», ha precisato Ranghelli.

«Fra le nostre richieste, inoltre, c’è il prolungamento dell’uscita della circonvallazione sul nodo centrale di Santa Teresa fino alla provinciale Santa Lucia, in modo da gestire meglio il traffico, e la realizzazione fra Spoltore e Cepagatti di una rotatoria di innesto all’altezza di Cavaticchi inferiore. Abbiamo inoltre ricevuto garanzie da parte dell’Arpa e della Gtm in merito al rinnovo del loro parco macchine con mezzi Euro 5 e a metano».

02/04/2011 8.26