Presidio della legalità in via Caduti per Servizio, sopralluogo del sindaco

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Risultati positivi dal sopralluogo in via Caduti per Servizio per verificare lo stato di attuazione del Presidio della legalità di Fontanelle.

A conclusione dell’accertamento, infatti, il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha commentato: «Il progetto-pilota attivato dal Comune di Pescara in via Caduti per Servizio, con l’istituzione del ‘presidio della legalità’ funziona: in appena due mesi il Comitato cittadino ‘Insieme per Fontanelle’ che ha assunto la gestione di alcuni locali comunali, al civico 41, sta portando avanti le proprie iniziative di aggregazione, svolgendo un ruolo di sentinella sul territorio, grazie anche alla presenza del Vigile di quartiere, e curando alla perfezione il parco della Serenità».

La legalità è stata dunque ripristinata, e il sindaco annuncia che ora saranno potenziati ulteriormente i servizi di sicurezza, raccogliendo le segnalazioni dello stesso agente fisso della Polizia municipale, mentre con la Attiva saranno individuati gli eventuali strumenti da mettere a disposizione del Comitato stesso per la piccola manutenzione della zona.

Al sopralluogo erano presenti anche l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente Isabella Del Trecco, il consigliere delegato all’igiene urbana Armando Foschi, il presidente della Circoscrizione Porta Nuova Piernicola Teodoro con alcuni consiglieri di quartiere, il comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti, e il presidente dell’Associazione Nello Raspa.

Il percorso nel quartiere è iniziato in realtà già mesi fa. L’amministrazione è partita da un primo incontro con Don Max, sollecitato da un intervento anche ‘provocatorio’ dello stesso parroco, che ha opportunamente sollevato l’attenzione dell’amministrazione sui problemi che caratterizzavano il quartiere, dalle questioni inerenti la manutenzione urbana - dunque dall’assenza di arredo urbano, il verde pubblico, la pulizia, strade non asfaltate - sino ai problemi di ordine pubblico, per la presenza di alcune famiglie che hanno occupato abusivamente degli alloggi popolari e che cercano di imporre la propria ‘legge’ nel rione, e per una scarsa percezione di sicurezza in senso generale che limitava la vita dei cittadini, inducendoli a evitare di fare ‘vita sociale’, di uscire di casa dopo l’imbrunire.

Dopo aver preso le misure del disagio di cui parlava Don Max, l’amministrazione ha realizzato un cronoprogramma di interventi da realizzare in via Caduti per Servizio. In poche settimane sono stati messi a punto i primi interventi. Poi lo scorso ottobre è stato inaugurato il centro Fontanelle Soccorso, un punto di assistenza socio-sanitaria affidato all’Associazione nazionale pubblica assistenza, l’Anpas, un servizio sanitario con ambulanza a carattere assistenziale e formativo.

«E il nostro cammino accanto ai cittadini di via Caduti per Servizio non si è fermato – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia - lo scorso 22 gennaio siamo di nuovo tornati nel rione per l’inaugurazione del ‘Presidio della Legalità’. Anche in tal senso abbiamo ascoltato le istanze dei cittadini in merito alle problematiche di sicurezza e vivibilità delle aree periferiche urbane, in merito alla mancata disponibilità di spazi in cui vedersi e incontrarsi».

Nel corso del sopralluogo di ieri il Comitato ha accompagnato il sindaco in un giro tra le case popolari, compreso il condominio dove si stava verificando un tentativo di occupazione abusiva, sventato dal tempestivo arrivo di Polizia municipale e Carabinieri, per accertare la presenza, ancora, di sacche di disagio.

«Ovviamente il nostro impegno in via Caduti per Servizio è tutt’altro che concluso – ha aggiunto il sindaco - Sul fronte della manutenzione urbana, a inizio aprile partirà lo sfalcio delle erbe e prima dell’estate contiamo di aprire il cantiere per la realizzazione della palestra di Fontanelle. Ma è chiaro che dobbiamo evidentemente potenziare ulteriormente il discorso sicurezza, avviando dei pattugliamenti mirati con le altre Forze dell’Ordine per garantire il successo di un progetto-pilota che stiamo esportando anche in altri rioni».

 30/03/2011 12.57