Accordi di programma e cemento: dopo 9 ore di ostruzionismo, consiglio aggiornato a lunedì

Alessandro Biancardi

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Accordi di programma e cemento: dopo 9 ore di ostruzionismo, consiglio aggiornato a lunedì
PESCARA. Si discute da ore a Pescara in un consiglio comunale infuocato che si è però impantanato al primo punto all’ordine del giorno.

Convocato alle 9 di questa mattina sono ore che la discussione non si schioda dal punto che prevede “riqualificazione del territorio mediante programmi complessi. Criteri e procedure”. In pratica con la delibera in approvazione si scelgono vari criteri che regolano gli accordi di programmi edilizi tra privati e pubblico (Comune) per l’edificazione, la ristrutturazione e le nuove cubature.

Il privato che promuove progetti e nuove costruzioni deve poi garantire opere di utilità pubbliche in cambio di volumetrie.

Il consigliere di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, però da ore sta facendo ostruzionismo con ogni mezzo per cercare di bloccare o modificare alcune parti della delibera proposta.

Nello specifico una parte prevederebbe l’edificazione anche nelle aree a verde pubblico il che saturerebbe anche quelle porzioni di territorio che oggi sono di fatto sgombre dal cemento e, dall’altra, ridurrebbe il verde in città.

«Vogliono fare una cosa incredibile», ha detto Acerbo, «non ci stiamo e continuerò a fare opposizione e ostruzionismo anche fino all’alba se necessario».

La discussione è in corso e si vedrà chi la spunterà.

Il braccio di ferro e l’opposizione sfilacciata testimonia i grandi interessi che si celano dietro questo argomento così importante per gli amministratori al governo che possono così dialogare e trattare con i privati concessioni da rilasciare e infrastrutture da ottenere di utilizzo pubblico.

Proprio sugli accordi di programma però una laboriosa inchiesta del 2006 fece luce su pratiche molto discutibili, conflitti di interesse, sospetta corruzione per diversi consiglieri comunali alcuni dei quali anche oggi impegnati nella discussione.

25/03/2011 15.48  

ORE 18: L'OSTRUZIONISMO CONTINUA

 L'opposizione non demorde e si va avanti da ore a colpi di interventi, più o meno pertinenti all'argomento centrale, per prendere la maggioranza sullo sfinimento. Le file del centrodestra sono deserte. Presente e fisso in postazione Armando Foschi. Augusto Di Luzio passeggia per i corridoi e l'aula. Dopo ore di assenza si è affacciato anche il consigliere Marco Di Marco. «Dopo mesi in cui è stato inchiodato alla sedia», hanno notato dall'opposizione, «oggi si è alzato. Sarà andato a controllare qualche campo di bocce», hanno ironizzato riferendosi alla nuova delega asegnatagli da Mascia che prevede proprio la supervisione della bocciofila.

«Vediamo chi si arrende prima», dice il consigliere Camillo D'Angelo (Pd). «Di che vogliamo parlare? Della guerra in Libia? Ne parlo con voi (riferendosi ai consiglieri del centrosinistra, ndr) perchè loro (il centrodestra) sono favorevoli alla guerra».

L'ex vice sindaco ha poi auspicato l'arrivo di qualche telecamera di qualche emittente televisiva: «dovrebbero venire qui a filmare questo sgorbio», ha detto riferendosi alla maggioranza praticamente assente.

D'Angelo si è rivolto poi all'assessore Antonelli: «lei, assessore, che è uomo delle istituzioni...non mi dica che vuole passare alla storia per aver fatto edificare su aree verdi».

«C'è di peggio»; ha replicato Antonelli. Sempre secondo il consigliere del Pd, inoltre, i consiglieri di maggioranza «non hanno capito niente di quello di cui stiamo parlando. Proviamo ad interrogarli o esprimano una loro opinione, vediamo cosa ne pensano. Siete favorevoli a costruire in aree verdi?»

Il consigliere Marco Alessandrini si è invece lanciato nella lettura, via iPad, della classifica della vivibilità delle città di tutto il mondo. «C'è poco Italia e molta Europa», ha detto ai consiglieri e assessori presenti, decisamente non interessati all'argomento. Ma tutto fa brodo per allungare i tempi.

E' stata poi la volta di Sulpizio (Idv) che ha domandato: «come è possibile la riqualificazione ambientale quando si vuole urbanizzare in aree verdi? Io non sono contro i costruttori ma questo che sta facendo la maggioranza è smaccatamente un vantaggio alla categoria.

Sullo sfondo dell'aula un irrequito Maurizio Acerbo, camicia bianca e cravatta scura, impegnato non solo con interventi ostruzionistici sulla questione del giorno, ma anche al telefono per dare indicazioni su come fare ostruzionismo in Regione dove si sta tenendo in contemporanea l'altro consiglio. «Oggi è una giornataccia», confessa correndo da una parte all'altra.

«Per sei anni il centrodestra ha fatto una campagna dicendo che il sindaco uscente era amico dei costruttori e poi oggi propongono una cosa che al sindaco uscente non era passata nemmeno dall'anticamera del cervello. Siamo fuori da ogni grazia di Dio. In questa città siamo in balia dei costruttori».

«Un emendamento della opposizione teso a salvaguardare le aree verdi era stato concordato e condiviso con la stessa maggioranza», sottolineano i consiglieri Del Vecchio e Di Pietrantonio, «che questa mattina ritrattava dando così avvio alla contrapposizione in atto».

25/03/2011 18.45

CONSIGLIO AGGIORNATO LUNEDI’ ALLE 15 DOPO 9 ORE DI DIBATTITO

Il presidente del consiglio comunale ha aggiornato la seduta a lunedì alle 15 dopo nove ore di dibattito e votazioni che hanno interessato una serie di sub emendamenti al primo emendamento.

Si è trattato di un ostruzionismo in piena regola e messo su da una parte della opposizione, con Acerbo in testa coadiuvato da Sulpizio, Di Nisio, Di Iacovo e parte del Pd che a turno scrivevano e presentavano i sub emendamenti per bloccare la discussione.

La discussione è stata caratterizzata da due momenti che hanno visto prima la discussione condotta da Enzo Del Vecchio (Pd), che sembrava aver trovato un punto di accordo con il centrodestra, poi però da un certo punto in poi è iniziato l’ostruzionismo di Rirfondazione seguito da pochi altri.

A combattere fino all’ultimo sono rimasti del Pd Blasioli, D’Angelo e Alessandrini mentre Del Vecchio di solito molto combattivo ha abbandonato molto prima.

«Rimane il problema di far capire alla città cosa sta accadendo su questo tema», ha detto alla fine Acerbo, «la norma che il centrodestra vuole far passare addirittura permetterebbe di passare sopra al piano regolatore così potendo stravolgere lo strumento urbanistico generale ogni qual volta c’è un accordo tra privato e Comune. Prevedere poi l’edificabilità delle aree verdi è il massimo…».

Sarà interessante capire cosa accadrà lunedì pomeriggio e quali posizioni saranno smussate. L’opposizione parla di «vero e proprio regalo ai costruttori». Per la festa però bisogna ancora attendere.

25/03/2011 21.09

L’ASSESSORE ANTONELLI:«STRAVOLGERE E INNOVARE»

 «Obiettivo della delibera – ha sottolineato l’assessore Antonelli – è quello di stravolgere e innovare completamente le procedure e lo spirito della cosiddetta urbanistica contrattata, riportando al centro dell’attenzione e di ogni attività quello che è il pubblico interesse e le opere pubbliche. In sostanza, come stabilito nel nuovo documento, abbiamo creato i presupposti, gli strumenti e soprattutto fissato le regole per far sì che d’ora in avanti sia il Comune e non più il privato a individuare le aree su cui intervenire sul territorio cittadino e le opere pubbliche da realizzare. Quindi il Comune da soggetto passivo che in qualche modo ‘subisce’ le proposte e le iniziative del privato-imprenditore, diventa soggetto attivo-proponente e protagonista, diventa unico e reale pianificatore dello sviluppo della città e del territorio in generale, fissando una destinazione precisa su ciascuna area».

Oggi, sabato, era prevista una conferenza dei capigruppo di maggioranza per spiegare ed illustrare i particolari ma all’ultimo momento è saltata.

26/03/2011 10.57