La commissione Finanze dà l’ok al bilancio del Comune di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una manovra complessiva di 201.066.000, con un piano di investimenti di oltre 58milioni di euro che sarà realizzato accendendo mutui per almeno 30milioni di euro.

E’ questo il bilancio 2011 del Comune di Pescara approvato dalla commissione Finanze, con 19 voti a favore della maggioranza di centrodestra, e che il prossimo 4 aprile approderà all’esame del Consiglio comunale iniziando il proprio iter per l’approvazione definitiva.

 «Un bilancio virtuoso – lo hanno detto l’assessore al Bilancio Eugenio Seccia e il presidente della commissione consiliare Finanze Ranieri - puntando il massimo delle proprie risorse sul sociale e investendo su interventi tesi a tutelare gli interessi pubblici».

Non un libro dei sogni, dunque, ma uno strumento concreto e solido.

Il bilancio prevede una manovra complessiva pari a 201.660.034,18 euro. Le entrate tributarie ammontano a 59.925.171 euro, di cui 34.675.500 euro derivanti da imposte, 22.662.738 euro da tasse, 2.586.933 da tributi speciali.

I trasferimenti correnti ammontano a 33.802.137 euro, di cui 28.117.000 dai trasferimenti dallo Stato e 4.887.065 euro dalle Regioni, con una riduzione netta di 3 milioni e mezzo di euro. Le entrate extratributarie ammontano a 24.488.000 euro, di cui 12.778.998 euro di proventi dei servizi pubblici e 4.412.198 euro da proventi dei beni dell’Ente; infine 28.452.608 euro deriveranno dall’alienazione di beni patrimoniali per 5.711.000 euro e da trasferimenti di capitali. L

e spese correnti sono pari a 107.149.309 euro, con un incremento dell’1,91 per cento rispetto al previsionale del 2010, facendo comunque registrare una riduzione dell’incidenza della spesa per il personale, resa possibile da un saldo negativo tra nuove assunzioni e pensionamenti.

Le spese di investimento sono pari a 58.396.613,18 euro, comprendenti il Piano triennale dei Lavori pubblici approvato lo scorso ottobre per 48.696.899,18 euro. Ma oltre ai 48milioni di euro di opere pubbliche, l’amministrazione ha preventivato un ulteriore investimento per la realizzazione di lavori per un importo pari a 112.117.374,87 euro che non trovano sistemazione nel bilancio trattandosi di opere che saranno realizzare tramite project financing e che pertanto avranno un loro impatto sul bilancio dell’Ente solo quando l’opera realizzata entrerà nel patrimonio dell’Ente.

Tra l’altro, l’avanzo corrente verrà impiegato per 100mila euro per l’acquisto di automezzi, apparati radio e attrezzature per la Polizia municipale, 75mila euro per la mobilità e 10mila euro per l’acquisto di attrezzature destinate al Servizio Programmi complessi.

Le spese di investimento, hanno ancora spiegato l’assessore Seccia e il presidente Ranieri – verranno poi dirottate per 13.186.500 euro su amministrazione, gestione e controllo, 150mila euro sul settore Giustizia, 180mila euro per la Polizia municipale, 2.863.899 euro sul settore Pubblica istruzione, 764mila euro su Cultura e beni culturali, 1.560.000 euro su sport e ricreazione, 5.689.714 euro su territorio e ambiente, 832mila euro sul settore sociale e 212.500 euro sullo sviluppo economico.

Il Presidente Ranieri ha riaffrontato anche la tematica sollevata dal Pd nei giorni scorsi circa presunti sforamenti del tetto di spesa relativo a incarichi e consulenze: «In realtà –– come emerge dalla norma, la portata della disposizione limitativa concerne gli incarichi per studi e consulenze, senza ricomprendere né quelli di ricerca né le altre collaborazioni autonome. Nel caso in cui l’incarico rientrante nell’ampio genus delle collaborazioni autonome, non sia sussumibile in quelle due specifiche prestazioni, ossia studio o consulenza, lo stesso non rientra nel limite di spesa, come ha precisato la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Lombardia con sentenza pubblicata stamane. A questo punto – hanno aggiunto l’assessore Seccia e il Presidente Ranieri – dopo l’approvazione in Commissione consiliare, con 19 voti a favore, la delibera potrà approdare in Consiglio comunale, iniziando il proprio iter il prossimo 4 aprile».

 25/03/2011 12.54