Armamento vigili urbani, consegnate le prime 27 pistole

Alessandro Biancardi

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PESCARA «Una giornata storica» per il sindaco Luigi Albore Mascia, quella della consegna delle pistole ai vigili urbani.

Sono state consegnate ieri le pistole ai primi 27 agenti che hanno seguito il primo corso di addestramento presso la Scuola del Controllo del Territorio.

Per ora partirà una fase di rodaggio e i vigili urbani dovranno custodire a casa l’arma (in attesa che venga allestita l'armeria), esattamente come già fanno gli agenti di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza.

Presenti alla consegna delle armi il questore Paolo Passamonti, il vicequestore Mario Della Cioppa, il comandante della Guardia di Finanza Maurizio Favia, il comandante provinciale dei Carabinieri Marcello Galanzi, il comandante del Corpo Forestale dello Stato Guido Conti, il direttore della Scuola di Controllo del Territorio Marco Volpe e il comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti con l’intero Corpo schierato.

«Ho voluto dare solennità alla giornata perché ritengo che la cerimonia odierna sia memorabile per la nostra città», ha detto Mascia.

L’amministrazione comunale già il 10 dicembre del 1999, dunque undici anni fa, con la giunta di centrodestra guidata dal sindaco Pace, aveva deliberato l’assegnazione delle armi ai vigili urbani, stilando anche il relativo Regolamento di esecuzione nel 2001.

«Dopo anni di tira e molla, tra un ritardo e l’altro», ha detto il sindaco, è arrivato il grande passo «per incrementare la percezione di sicurezza sul territorio e per consentire alle nostre unità operative di essere di reale supporto alle altre Forze dell’Ordine».

L’impiego dell’arma intanto è previsto nei Servizi di Pronto Intervento, nel Servizio notturno, di Protezione e Vigilanza dell’armeria del Corpo, il Servizio esterno di vigilanza, ossia di Polizia stradale, il servizio ausiliario di Pubblica sicurezza, il servizio di Sicurezza urbana e di Polizia amministrativo-giudiziaria.

«Con la Polizia municipale c’è una perfetta sintonia sin dal primo giorno – ha commentato il questore Passamonti – e nella mia veste ufficiale di questore vi ringrazio per l’attività posta in essere in questi mesi, lavorando sempre insieme. Oggi con la consegna dell’arma andiamo a potenziare ulteriormente la nostra sinergia, ciascuna forza con la propria specializzazione, con l’obiettivo comune di lavorare al meglio, nell’interesse del cittadino che vuole sicurezza e che vuole vedere tutte le divise schierate sul territorio per assicurare tutela».

«Con la pistola il nostro servizio non cambia – ha commentato il comandante Maggitti -, ma aumenta semplicemente la nostra operatività».

«Da oggi parte una fase di rodaggio – ha ripreso il sindaco Albore Mascia – in cui gli agenti porteranno a casa l’arma, come fanno le altre Forze dell’Ordine. Per ora va considerata come una soluzione temporanea, in attesa di definire l’allestimento dell’armeria, che però richiederà anche l’istituzione di un servizio di vigilanza ventiquattro ore su ventiquattro».

Nella fase di rodaggio, già la prossima settimana, il Comune incontrerà i sindacati per concordare anche il ripristino e l’organizzazione del turno notturno.

 

15/09/2010 10.06