Usl Pescara, per la Cisl Fp «troppi problemi non risolti»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1352

PESCARA. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea dei lavoratori della Usl di Pescara indetta dalla Cisl Funzione Pubblica Territoriale e Aziendale.

Tanti i problemi sul tavolo, spiega il segretario Ferdinando De Lellis: «dall’incontro è emersa la difficoltà continua a relazionarsi in genere e, quando è stato possibile,  con esiti negativi in quanto alcuni dirigenti ritengono di poter agire come meglio credono e nei tempi a loro congeniali che portano a ritardi ed a cumulare ulteriori  problemi».

Tra le problematiche ferme da troppo tempo i lavoratori hanno inserito le carenze di personale soprattutto infermieristico e di assistenza che «provocano forti disfunzioni anche cicliche nei reparti di geriatria, medicina, cardiologia, oncologia e nei servizi di emergenza ed urgenza  del Pronto soccorso - 118».

«L’atteggiamento della Usl», commenta De Lellis, «è quello di non collaborare con il sindacato per studiare assieme la soluzione migliore per fronteggiare  esigenze oggettive e palpabili e di decidere autonomamente».

Tra gli altri problemi esposti ci sono medicina territoriale («in forte ritardo e carente di una riorganizzazione e potenziamento»), le politiche di assegnazione di personale e di mobilità interne all’Azienda («esenti da qualsiasi criterio mentre viene richiesto da più parti sindacali un regolamento che non ingessi la struttura ma segua il rispetto di alcuni diritti e requisiti») e le progressioni economiche orizzontali 2010 da attribuire previa stipula del Contratto Integrativo Aziendale salvaguardando il personale che è rimasto precedentemente fuori.

Ma il sindacato pone l'accento anche sulle indennità maneggio valori «che vede ancora, dopo annosi interessamenti e proteste, una latitanza decisionale che penalizza gli addetti alle casse dei vari Cup che comunque ne rispondono in proprio».

«La Cisl Funzione Pubblica di Pescara», assicura De Lellis, «convergerà il proprio impegno per risolvere i problemi facendo chiarezza e ponendo regole che riportino ordine e tranquillità nei posti di lavoro di cui c’è tanto bisogno non aggiungendo altro a situazioni lavorative rette già con molta sofferenza».

22/03/2011 9.13