Di Mattia (Idv): «No al nuovo Prg di Montesilvano prima del voto»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. La proposta del consigliere provinciale: «lavoriamo insieme, Provincia e Comuni, ai Prg».

Montesilvano lavora a un nuovo piano regolatore e tra qualche giorno inizieranno gli incontri con i cittadini. Ma il consigliere provinciale dell'Idv chiede di fermarsi e rallentare. «Rivedere il Prg è una necessità, ed è del tutto legittimo che l'amministrazione in carica abbia deciso di cambiarlo», spiega Di Mattia.

«Quello che però mi preoccupa molto, come consigliere provinciale e ovviamente anche da cittadino, sono i tempi annunciati dal sindaco Pasquale Cordoma». L'obiettivo fissato, infatti, è approvare tutto già nel 2011. «I tempi strettissimi sono una scelta che non mi sento di condividere», continua Di Mattia, «probabilmente dettata dalla scadenza del mandato, che come sempre accade porta ad una accelerazione su idee e progetti».

E un progetto così importante e delicato promosso in campagna elettorale (già è partita la corsa al toto sindaco per la primavera 2012) forse presterebbe il fianco a troppe critichee contestazioni.

Per questo motivo il consigliere provinciale lancia un appello agli amministratori montesilvanesi, di ogni schieramento: «ritengo più sensato e responsabile iniziare a lavorare adesso ma approvare un nuovo Prg dopo la scadenza elettorale, tanto più che Cordoma può ambire al secondo mandato e in questo modo saranno i montesilvanesi stessi a dare un giudizio alle linee guida preparate in questi mesi. Sono certo che il sindaco Cordoma, anche per via della maggioranza risicata in consiglio, non vorrà imporre un piano regolatore che, considerati i tempi previsti, necessariamente non potrà avere ampia condivisione».

Di Mattia, inoltre, chiede che anche la Provincia debba avere un ruolo, ad esempio approvando un documento che identifichi delle linee comuni ai piani regolatori di Montesilvano, Pescara e Spoltore.

«Un documento», continua il consigliere, «che ovviamente non avrebbe un valore impositivo, ma che potrebbe suggerire idee a questi tre Comuni. Pescara, Montesilvano e Spoltore sono in una particolare situazione geografica e storica, e le loro amministrazioni lavorano in aree che presto potrebbero diventare una soltanto, come già lo sono da un punto di vista abitativo e sociale, anche dal punto di vista amministrativo».

19/03/2011 10.21