Vigili del fuoco, distaccamento Montesilvano aperto solo di notte: presentato esposto in Procura

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Servizio di soccorso ed emergenza ‘a singhiozzo’, i Vigili del fuoco presentano un esposto alla Procura.

MONTESILVANO. Servizio di soccorso ed emergenza ‘a singhiozzo’, i Vigili del fuoco presentano un esposto alla Procura.

Un’iniziativa singolare quella del sindacato Co.Na.Po. di Pescara che ha denunciato alla Procura della Repubblica di Pescara di non poter svolgere correttamente il proprio lavoro.

Il problema, nello specifico, riguarda il distaccamento dei Vigili del fuoco di Montesilvano che è attivo solo di notte e non riesce, quindi, a coprire tutte le emergenza, con la conseguenza che i Vigili del fuoco di Pescara devono occuparsi anche di quel territorio, con gli inevitabili ritardi e disservizi che si creano.

La Segreteria provinciale di Pescara Co.Na.Po., sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, si è rivolta così, tramite il suo segretario provinciale Luigi Conti, alla Procura della Repubblica di Pescara con un esposto in cui denuncia le problematiche inerenti al soccorso tecnico urgente per la zona di Montesilvano e Valle Vestina, assicurato istituzionalmente ai Vigili del Fuoco.

Il distaccamento, che copre anche la zona della Valle Vestina, impiega vigili del fuoco volontari ma nei giorni feriali non garantisce un servizio di soccorso pubblico sulle 24 ore, mentre garantisce i turni notturni dei giorni feriali dalle ore 19 alle ore 7 del mattino. Svolge servizio h24 solo nei prefestivi e festivi.

Quando arrivano richieste di intervento nei giorni feriali dalle ore 7 del mattino alle 19 di sera da Montesilvano e dintorni, quando tutte le attività lavorative sono in funzionamento ed i rischi aumentano, di conseguenza, sono i pompieri di Pescara a doversi attivare, con le inevitabili lamentele dei cittadini per il tempo impiegato, con la solita frase: «Come mai tutto questo tempo se la caserma è qui vicino?».

La caserma è vicina, ma di giorno non funziona. Quindi deve intervenire il distaccamento di Pescara che, tra la distanza ‘reale’ e il traffico intenso delle ore diurne, impiega dai 20 ai 30 minuti per raggiungere Montesilvano, ancora di più le zone della Valle Vestina (paesi come Penne e Loreto Aprutino, altri 40.000 abitanti) ed uno snodo stradale e autostradale di notevole importanza (statale 16, circonvallazione e A14 con casello Pescara Nord).

Tra l’altro, denuncia il Co.Na.Po., da pochi mesi si è creata anche un’ulteriore potenzialità di rischio, quella dell’apertura della galleria a canna unica proprio allo sbocco della tangenziale a Montesilvano, che dista poche centinaia di metri dalla sede dei volontari, situata in via Chiarini, che proprio nelle ore diurne ha il proprio culmine di traffico.

«Tale scelta – sottolinea Luigi Conti - è maturata da mancate decisioni da parte di varie istituzioni nazionali, regionali, provinciali e comunali, nonostante gli innumerevoli incontri avuti, da codesta organizzazione sindacale, con alte cariche dello Stato, vertici del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, prefetti di Pescara che si sono avvicendati negli ultimi anni, sindaci di Montesilvano, tutti incontrati e informati degli eventuali rischi che incorrono i cittadini residenti in una zona non coperta h24 da una squadra di Vigili del Fuoco presenti sul posto. Ci chiediamo – conclude il sindacalista - se un pubblico servizio deputato al soccorso ed alla sicurezza pubblica può essere erogato a singhiozzo quando presso il Comando provinciale di Pescara è presente il personale permanente che potrebbe essere destinato a Montesilvano per garantire il servizio pubblico di soccorso tutti i giorni per le 24 ore».

15/03/2011 10.13