Tagli ai servizi nella stazione ferroviaria di Pescara, sciopero dei lavoratori

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Fit Cisl conferma lo sciopero di 8 ore per i servizi di assistenza alla clientela e alla biglietteria in programma oggi a Pescara.

Dopo la paventata ipotesi, poi rientrata, della riduzione dei collegamenti con Milano e Venezia per la stazione di Pescara si prospettano nuovi tagli e riduzione dei servizi. A subire i tagli, questa volta, potrebbe essere il servizio di biglietteria e assistenza alla clientela, con la riduzione delle strutture presenti sul territorio.

Maggiormente penalizzati, sottolinea la Fit Cisl, saranno i diversamente abili che per le pratiche relative al viaggio non avranno più a disposizione uno sportello dedicato e saranno costretti a fare la fila insieme agli altri viaggiatori.

Alla perdita delle strutture si aggiunge la conseguente riduzione di posti di lavoro che va ulteriormente ad aggravare la già scarsa disponibilità di impiego.

Lo sciopero è stato deciso dopo il fallimento della trattativa con i vertici di Trenitalia. Sono infatti risultati vani i tentativi messi in campo dal sindacato di far recedere Trenitalia dalla decisione di chiudere gli uffici di Assistenza e informazioni della stazione di Pescara Centrale.

«Quello che indigna di questa situazione – sottolinea la segreteria generale della Fit Cisl - è che Trenitalia adotta riduzioni esclusivamente in Abruzzo mentre in altre regioni limitrofe, Marche e Puglia, lascia tutto inalterato. Questa discriminazione nei confronti della nostra regione – aggiunge il sindacato - risulta incomprensibile, considerato che la stazione di Pescara risulta essere prima per produttività tra gli impianti della stessa categoria della direttrice Adriatica».

Da parte della Fit Cisl un appello all’assessore regionale ai Trasporti e all’Amministrazione comunale di Pescara a far sentire forte la voce degli abruzzesi, che con le loro tasse contribuiscono a finanziare anche il contratto di servizio del trasporto nazionale.

«Non è più sopportabile la volontà di escludere il nostro territorio – conclude la segreteria - dal circuito della mobilità nazionale che sempre più si manifesta come nella recente occasione della soppressione dei collegamenti con Milano e Venezia, poi evitata anche con l’intervento dell’assessorato regionale».

Anche per questo, oltre che per la difesa dell’occupazione, i ferrovieri della biglietteria e dell’assistenza/informazioni di Pescara si batteranno con lo sciopero di oggi.

11/03/2011 8.50