La piattaforma delle antenne di San Silvestro farà compagnia a quelle petrolifere

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La giunta regionale come già ampiamente preventivato ha approvato la delibera per lo spostamento delle antenne di San Silvestro.

ANTENNE DI SAN SILVESTROPESCARA. La giunta regionale come già ampiamente preventivato ha approvato la delibera per lo spostamento delle antenne di San Silvestro.

La sede scelta sarà in mezzo al mare su una piattaforma offshore, prospiciente la costa abruzzese, all'altezza di Pescara.

La proposta tecnica, elaborata dall'Università dell'Aquila, costituirà «argomento di confronto con il Ministero dello Sviluppo economico. Il primo incontro è già fissato per questa settimana, anche alla presenza del sindaco di Pescara». Nulla ancora di deciso, sono previsti ancora molti passaggi prima della approvazione definitiva ma pare che la politica (soprattutto il centrodestra) pare compatto.

 L'ufficialità della decisione è arrivata dallo stesso presidente della Giunta regionale,Gianni Chiodi, che ha così commentato: «Per la prima volta la Regione Abruzzo assume una posizione ufficiale e coraggiosa sulle questioni legate alla protezione delle popolazioni dalle esposizioni ai campi elettromagnetici, proponendo una soluzione alternativa, validata da argomentazioni scientifiche».  Secondo il Presidente, la soluzione della Regione Abruzzo al problema dell'inquinamento elettromagnetico in contesti altamente urbanizzati, come quelli costieri, potrà rappresentare un valido modello replicabile, atteso che il progetto, anticipato in una riunione con le regioni adriatiche e transfrontaliere «ha suscitato enorme interesse».

«La collaborazione proficua con l'Università dell'Aquila, testimoniata una volta di più dalla elaborazione di questo studio di fattibilità per la delocalizzazione dei siti di broadcasting congestionati - ha aggiunto Chiodi - rappresenta un viatico strategico per cercare strade innovative e soluzioni ad elevato standard tecnologico, allo scopo di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini».

 Lo studio, dal punto di vista radioelettrico, appare compatibile –sostengono dalla Regione- con il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze, anche in considerazione del passaggio dal sistema analogico a quello digitale. «Già in questa settimana - ha concluso il Presidente - lo studio di fattibilità sarà oggetto di un incontro al Ministero dello Sviluppo economico, alla presenza del sindaco di Pescara».

13/09/2010 17.34