Di Marco (Pd): «commissione straordinaria per Ponte di Salle»

Alessandro Biancardi

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SALLE. Il consigliere provinciale Pd, Antonio Di Marco, ha richiesto la convocazione di una commissione straordinaria viabilità e Lavori pubblici.

L'intenzione è quella di verificare gli interventi realizzati per la messa in sicurezza del Ponte di Salle. «Con la protezione installata sul ponte, noto come ponte dei suicidi, la Provincia di Pescara ha garantito la sicurezza di molti cittadini – ha dichiarato Di Marco – ma non ha tenuto conto dell’impatto paesaggistico e ambientale». La grata, infatti, impedisce la naturale visione del panorama che si scorgeva dal ponte, dal quale si potevano ammirare le valli sottostanti, e che lo ha reso un polo di attrazione turistica. «Sono moltissimi, infatti, i cittadini e i visitatori», assicura Di Marco, «che hanno lamentato e segnalato queste barriere antiestetiche e sono convinto che si sarebbe potuta trovare una soluzione migliore».

Garantire la sicurezza è senza dubbio la priorità dell’agenda politica, sottolinea il consigliere, «ma non sarà certo una grata a risolvere il problema dei suicidi e non è pensabile, poi, farlo sacrificando il decoro urbano di un polo di attrazione turistica. Sul ponte di Salle devono essere installate della protezioni, ma bisogna trovare un’altra strada da seguire». L'esponente del Pd si chiede, inoltre, se si sia verificata la staticità del ponte con l’appesantimento derivante dall’installazione dei pannelli in acciaio. Inoltre, faccio presente che vi erano già delle protezioni e che non sono state rimosse per consentire la nuova installazione. Poi considerata la presenza di tale infrastruttura viaria all’interno del Parco Nazionale della Maiella, «come è stato possibile non tener conto dell’impatto ambientale considerato che è vigente il nuovo piano del Parco della Maiella, in vigore dal primo luglio 2009, a cui tutti i primi cittadini del Parco devo riferirsi e che prima di ogni intervento pubblico o privato gli enti locali devono acquisire preventivo parere?», chiede il consigliere.

«Non sono assolutamente convinto che questa fosse l’unica soluzione possibile e solidarizzo con il sindaco, i sallesi e quanti hanno segnalato tale circostanza e penso che sia assurdo che la Provincia non abbia attivato una riunione formale presso il Comune di Salle per discutere e decidere gli interventi realizzati. Il presidente Testa non può bocciare i sindaci che governano i territori delle aree interne».

13/09/10 13.49