Comune unico, la proposta di Costantini (Idv) approda in consiglio regionale

Alessandro Biancardi

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PESCARA, E’ partito l’iter istituzionale per trasformare Pescara, Montesilvano e Spoltore in un unico Comune.

L’iniziativa è del consigliere dell’Idv Carlo Costantini, che oggi presenta in Consiglio regionale la proposta di deliberazione per l’indizione del referendum consultivo.

Un’idea nata qualche tempo fa con la costituzione del comitato promotore “Pescara, Montesilvano, Spoltore – Per crescere diventiamo grandi”, ma che ora si sta concretizzando proprio attraverso il referendum, che dovrà essere eventualmente approvato oggi dalla maggioranza dei consiglieri.

«La consultazione popolare – ha precisato Costantini- sarà una vittoria per i cittadini, rappresentando l'occasione di una manifestazione di democrazia diretta e di partecipazione senza precedenti nella nostra comunità. Per questo oggi (ieri, ndr) ho inviato una lettera a tutti i consiglieri regionali della provincia di Pescara, affinché la politica non perda, tra l'altro, l'occasione di rivolgere lo sguardo al futuro, riflettendo sul modello organizzativo della nostra comunità, sulle nuove sfide che ci attendono con il federalismo e con sistemi territoriali sempre più competitivi».

Nella lettera ai consiglieri Costantini spiega l’iter istituzionale e burocratico che il progetto dovrebbe seguire e invita a riflettere sul dibattito in corso tra favorevoli o contrari.

L’esponente dell’Idv chiede a tutti i consiglieri di firmare il referendum: «La mia firma sarà l’ultima – precisa - dopo quella di chiunque tra Voi riterrà di doverla apporre».

Ma Costantini si rivolge anche a chi è contrario all’unificazione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore: «Il referendum consentirebbe anche a loro di convincere i cittadini delle ragioni che renderebbero questa scelta contraria ai loro interessi, rendendoli concretamente protagonisti del loro futuro. E’ proprio per questo, perché tutti possano fornire il proprio contributo ad una manifestazione di democrazia diretta e di partecipazione che non avrebbe precedenti nella nostra comunità – conclude il dipietrista - che mi aspetto anche il Vostro sostegno.

Dopo la discussione in Consiglio regionale la proposta di Costantini potrebbe approdare alla conferenza dei capigruppo, in programma il prossimo primo marzo.

Da qui, forse, quello che per il momento è soltanto un progetto supportato da uno studio di fattibilità, potrà trasformarsi in qualcosa di più concreto. Sempre che le motivazioni di chi è a favore l’avranno vinta su chi – e sono tanti – non crede nella bontà dell’iniziativa.

24/02/2011 13.50