Rincari in arrivo a Pescara, aumentano parcheggi e musei

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Come anticipato nei giorni scorsi sono state ritoccate le tariffe dei parcheggi e dei musei della città.

Per quanto riguarda le prime, gli aumenti entreranno in vigore ufficialmente il prossimo primo marzo.

Parcheggiare sulle aree di risulta costerà 2.50 euro per l’intera giornata. Previsto quindi un aumento di 1 euro per chi parcheggia solo qualche ora (e che adesso paga 1,50), ma un risparmio per chi sosta tutto il giorno (adesso paga 3 euro).

Ci saranno poi 340 stalli riservati alla sosta breve, sempre sulle aree di risulta, si pagheranno infatti 50 centesimi la prima mezz’ora e 1.50 euro per i primi 90 minuti, introducendo dunque un’ulteriore frazione.

Confermata invece su tutte le altre zone a pagamento i 50 centesimi per la prima mezz’ora, 1 euro dal 31° al 60° minuto e poi 2 euro per ogni ora successiva alla prima, con l’obiettivo di favorire quanto più possibile la sosta breve, veloce, quindi la rotazione degli utenti e dirottare la sosta lunga sulle aree di risulta.

«L’esperienza maturata negli ultimi anni», ha spiegato Fiorilli, «ci ha dimostrato che là dove la sosta è gratuita o ha un costo irrisorio, automaticamente si caratterizza come ‘sosta lunga’ con una minima rotazione che dunque riduce anche l’accessibilità alle attività produttive localizzate all’interno del ‘Centro commerciale naturale’. Per tale ragione abbiamo deciso di mantenere un elevato numero di stalli a ‘sosta lunga’ sulle aree di risulta abbassando i costi, riservando all’interno della superficie e poi l’intero centro urbano alla sosta breve, con alcune minime differenze per garantire un buon indice di rotazione a favore dell’apertura della città verso l’esterno, una misura che tra l’altro non inciderà sulle famiglie che risiedono in quelle stesse vie del centro le quali hanno già diritto a un’autorizzazione, riferita a due targhe, per parcheggiare gratuitamente un veicolo per ogni nucleo».

GLI ORARI

Come previsto nella delibera approvata dalla giunta, sulla parte sud delle aree di risulta e in una parte del Terminal bus il parcheggio a pagamento sarà in vigore dalle 8 alle 21 dei giorni feriali, tranne a dicembre quando si pagherà anche di domenica e nei festivi (tranne il 25 e 26 dicembre); nella zona nord, adiacente via Silvio Pellico la sosta a pagamento sarà in vigore dalle 8 alle 20 dei giorni feriali, con estensione alle domeniche nel mese di dicembre: sulle tre aree si pagherà 2.50 euro anziché 3 euro per l’intera giornata, con abbonamento mensile pari a 35 euro (+ 5 euro).

LE TARIFFE DEI MUSEI

E in questo 2011 a salire sono anche le tariffe dei Musei a causa «dell’aumento dei costi inerenti la manutenzione delle strutture, dei servizi offerti alla cittadinanza, nonché della pulizia e del personale adibito alla gestione degli stessi Enti».

Le prime novità riguardano l’utilizzo della sala convegni del Museo Colonna: il canone di concessione giornaliero passa dai 250 euro precedenti, più 100 euro per rimborso spese per i consumi, ai 308,80 euro odierni, con altri 123,52 euro quale rimborso per consumi, personale e servizi aggiuntivi.

Più articolato il tariffario dell’Aurum dove ci sono diverse sale a disposizione per mostre, convegni, dibattiti o iniziative: il costo relativo all’uso della Sala Tosti passa dai 250 euro per mezza giornata feriale a 308,80 euro e dai 325 euro per mezza giornata festiva a 401,44 euro attuali; l’utilizzo per l’intera giornata passa da 500 euro a 617,60 euro nei giorni feriali, e da 650 a 802,88 euro in quelli festivi.

Mezza giornata nella sala Cascella passa da 150 a 185,28 euro nei feriali, da 195 a 240,86 euro nei festivi; l’intera giornata da 250 a 308,80 euro nei giorni feriali, da 325 a 401,44 euro in quelli festivi.

Mezza giornata nella Sala Michetti e nella Sala D’Annunzio passa da 600 a 741,12 euro nei giorni feriali, e da 780 a 963,45 euro in quelli festivi; l’intera giornata da mille a 1.235,20 euro in quelli feriali, e da 1.360 a 1.679,87 euro in quelli festivi. Mezza giornata nella Sala Libreria, nella Sala del piano terra nord o nel locale Loggiato sale da 75 a 92,64 euro nei giorni feriali e da 100 a 123,52 euro nei giorni festivi; la giornata intera da 150 a 185,28 euro nei giorni feriali e da 195 a 240,86 in quelli festivi. Mezza giornata nella Sala Flaiano sale da 400 a 494,08 euro nei giorni feriali, e da 520 a 642,30 euro in quelli festivi; l’intera giornata da 800 a 988,16 euro nei giorni feriali e da 1.040 a 1.284,60 euro nei giorni festivi.

Mezza giornata nella Sala Barbella passa da 150 a 185,28 euro nei giorni festivi e da 195 a 240,86 euro in quelli festivi; l’intera giornata da 250 a 308,80 euro nei giorni feriali, e da 325 a 401,44 euro in quelli festivi.

Le sale del Kursaal e della Foresteria passano da 300 a 370,56 euro nei giorni feriali e da 390 a 481,72 euro in quelli festivi; l’intera giornata passa per il Kursaal da 600 a 741,12 euro nei giorni feriali e da 780 a 963,45 euro in quelli festivi, per la Foresteria invece da 500 a 617,50 euro nei giorni feriali e da 650 a 802,88 euro in quelli festivi. L’uso per mezza giornata dei locali al piano terra ala nord e ala sud salgono da 200 a 247,04 euro nei giorni feriali e da 260 a 321,10 euro nei giorni festivi; l’uso per l’intera giornata passa da 400 a 494 euro nei giorni feriali e da 520 a 642,30 euro nei giorni festivi.

L’uso di sala Michelucci mezza giornata sale da 300 a 370,56 euro nei giorni feriali e da 390 a 481,72 euro in quelli festivi; per l’intera giornata la tariffa passa da 500 a 617,60 euro nei giorni feriali e da 650 a 802,88 euro in quelli festivi.

Infine l’uso combinato della sala Tosti e della Sala Cascella passa da 300 a 370,56 euro per mezza giornata feriale e da 390 a 481,72 euro per mezza giornata nei festivi; per l’intera giornata il prezzo salirà da 600 a 741,12 euro per il feriale; da 780 a 963,45 euro per il festivo.

L’uso combinato della Sala Flaiano e della Sala Barbella, per mezza giornata, passerà da 450 a 555,84 euro per il feriale, da 585 a 722,59 euro nel festivo; per l’intera giornata si passa da 900 a 1.111,68 euro nei giorni feriali, e da 1.170 a 1.445,18 euro nei festivi.

Un ritocco è stato introdotto anche sui biglietti di ingresso al Museo Cascella e al Museo delle Meraviglie marine, quest’ultimo ancora allestito in via temporanea negli ex locali del mercato ittico nell’attesa di disporre della struttura definitiva: il biglietto ordinario passa da 2.50 euro a 3.08; il biglietto ridotto da 1.50 a 1.85 euro. Approvata la delibera, le nuove tariffe sono già entrate in vigore.

21/02/2011 10.53