Pianella, bilancio di previsione e opere pubbliche: Filippone all’attacco

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

3210

PIANELLA. I ‘conti’ del Comune di Pianella finiscono ancora una volta nel mirino dei consiglieri di opposizione.

Il consigliere Gianni Filippone (Idv), in particolare, ha presentato un’interrogazione al sindaco e al presidente del Consiglio comunale relativa alle inadempienze sul “Programma triennale Opere pubbliche 2010-2012 ed elenco Lavori pubblici anno 2010 - Studio dei bisogni e delle esigenze” e successivi adempimenti. 

La richiesta di Filippone si riferisce, in particolare, alle osservazioni che cittadini e amministratori comunali hanno avanzato nei confronti della delibera di Giunta numero 55 del 7 maggio 2010, relativa proprio al programma triennale delle opere pubbliche.  Osservazioni che riguardano sia le fonti di finanziamento del Programma, sia la segnalazione di irregolarità, oltre a otto osservazioni di carattere generico dei cittadini di Pianella.

 Filippone già in passato aveva mosso critiche al Programma definito con la delibera di Giunta del maggio scorso, poi ripubblicata su indicazione del Difensore Civico di “Unica”, dal 15-10-2010 al 14-12-2010 (Protocollo 21822 del 13-12-2010). La delibera in oggetto è infatti scaduta il 14 dicembre scorso e da allora l’opposizione attende le decisioni del sindaco. A tal proposito, Filippone chiede di sapere cosa hanno deciso il sindaco Giorgio D’Ambrosio ed il direttore generale del Comune di Pianella, Carla Monaco, a riguardo delle 10 osservazioni pervenute dai cittadini e da alcuni amministratori, in relazione all’approvazione delle Delibere di Consiglio relative al “Programma triennale Opere pubbliche 2010-2012 ed elenco Lavori pubblici annualità 2010 - Studio dei bisogni e delle esigenze” e del Bilancio di previsione 2010 e Bilancio Pluriennale 2010/2012”.

 Filippone contesta, in particolare, i ritardi dell’amministrazione comunale, visto che la ripubblicazione è scaduta il 14 dicembre 2010 e tenuto conto che nel primo Consiglio comunale utile del 2 febbraio 2011 è stata inserito all’ordine del giorno la discussione delle nuove osservazioni.

 I dubbi del Consigliere comunale nascono dal fatto che la delibera di Consiglio numero 38 del 15-6-2010 (Programma Triennale OO. PP. 2010-2012 - Annualità 2010) era parte integrante del Bilancio Previsionale 2010 (Delibera di Consiglio numero 40 del 15-6-2010) e doveva pertanto essere approvata prima del Bilancio stesso.

«Tutto ciò comporterà la riapprovazione del Bilancio Previsionale 2010?», chiede ora il consigliere di opposizione nella sua interrogazione al sindaco.

E ancora, Filippone chiede di sapere «quando verranno inserite nell’ordine del giorno del Consiglio comunale la riapprovazione della delibera di Consiglio consequenziale all’atto in oggetto, cioè Bilancio previsionale 2010 e Bilancio pluriennale 2010/2012, considerato che la data di approvazione definitiva è quella  del 2 febbraio 2011».

Infine, il consigliere di opposizione chiede di conoscere «se le spese sostenute fino ad oggi, previste nel Bilancio di previsione 2010, formalmente non approvato, sono state impiegate nel rispetto della regola dei dodicesimi?»

  19/02/2011 10.25