Antenne San Silvestro, per Mascia delocalizzazione in mare «ancora possibile»

Alessandro Biancardi

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Antenne San Silvestro, per Mascia delocalizzazione in mare «ancora possibile»
PESCARA. Il progetto di delocalizzazione delle antenne e dei ripetitori radio-tv di San Silvestro, a Pescara, resta una strada percorribile.

Sembrava una strada sbarrata ma oggi il primo cittadino ha lasciato intendere che non è tutto perduto. Stamattina Masciua, affiancato da alcuni rappresentanti del comitato anti-antenne, ha ribadito infatti la volontà del Comune di Pescara di andare avanti. Questo nonostante nelle scorse settimane il sottosegretario Saglia a nome del governo avesse ribadito la contrarietà a questa ipotesi, già parzialmente bocciata lo scorso 13 gennaio nel corso di una riunione della commissione consiliare permanente sanità del Comune di Pescara.

Anche in quella occasione erano stati fatti presenti «gli inconvenienti» che la soluzione di una piattaforma potrebbe dare ai ripetitori TV e cioè: il disagio per l'utenza di dover variare l'orientamento delle antenne; l'eventualità di una doppia variazione dell'orientamento, dovuta allo spostamento sulla piattaforma offshore degli impianti trasmittenti e l'ulteriore variazione nel passaggio al digitale, (lo switch-off è previsto entro il 2011); la maggiore sensibilità, a causa del nuovo orientamento delle antenne TV.

«Mi spiace - ha detto oggi il sindaco- dover smentire i senatori Legnini e Mascitelli, ma dal Ministero dello Sviluppo Economico non è arrivata nessuna bocciatura al progetto di delocalizzazione delle antenne su una piattaforma off shore in mare. Aggiungo di più. A giorni - spiega il sindaco Mascia - verrà infatti convocato un tavolo tecnico che vedrà di fronte rappresentanti del Ministero, la Regione Abruzzo e probabilmente i membri dell'Agicom». Mascia sostiene infatti che la strada della delocalizzazione in mare resti quella più percorribile, «visto anche l'ottimo lavoro sul progetto svolto dall'Università dell'Aquila, progetto che è stato recepito con una delibera della Regione Abruzzo che, in base al comma 7 della Legge 117 del 2005, ha competenza in materia».

Il sindaco ammette però che sul progetto della piattaforma in mare sono state avanzate alcune criticità da parte dei tecnici del ministero e dell'ingegner Troisi, «ma è altrettanto vero che si tratta a nostro avviso di problemi comunque risolvibili.

Il problema delle antenne di San Silvestro era stato rilanciato la scorsa estate dopo una raccolta di firme, e una protesta forte dei residenti di San Silvestro e dei cittadini della parte Nord di Francavilla al Mare.

«Il recepimento da parte della Regione del progetto presentato dall'Università dell'Aquila - ha spiegato Enio Salle, portavoce del Comitato Anti-Antenne - rappresenta un passo importante. La delocalizzazione è in questo momento l'unica soluzione. Se invece poi dovesse esserci un nuovo periodo di stallo - siamo pronti ad intraprendere tutte le strade legali, e a mettere in campo azioni anche eclatanti per vedere riconosciuti i nostri diritti alla salute».

In conclusione il sindaco di Pescara Mascia ha aggiunto che se dovesse essere ravvisato dai tecnici comunali il mancato rispetto dei limiti di emissione di onde elettromagnetiche, non esiterà a firmare apposita ordinanza di spegnimento immediato dei ripetitori di radio e tv non in regola.

14/02/2011 16.00