Decennale Gtm: il centrodestra plaude ai «successi» e alle novità firmate Russo

Alessandro Biancardi

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Decennale Gtm: il centrodestra plaude ai «successi» e alle novità firmate Russo
PESCARA. Rubati gli autobus all’Arpa? «Non è vero, abbiamo fatto tutto noi».

«Un’azienda virtuosa, sana e con un bel futuro davanti», è stato il leitmotiv della conferenza stampa di ieri mattina.

Tutta la filiera politica di centrodestra della regione schierata per festeggiare i 10 anni della Gtm. Una conferenza stampa sui generis, organizzata nei depositi della Gtm. Un grande quadrilatero delimitato dai nuovi autobus a metano accoglieva l’importante parterre di politici, dirigenti sindacali, regionali, sindaci ed ex presidenti della Gtm (assente Gianni Teodoro). Tutti intorno i dipendenti Gtm pronti a festeggiare l’arrivo dei nuovi 35 bus a metano che inizieranno a circolare dai primi di marzo.

Seduti al tavolo dei relatori: l’assessore regionale Giandonato Morra (Pdl), il presidente della Regione Gianni Chiodi (Pdl), il presidente della Gtm Michele Russo, il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa (Pdl) e il vicesindaco di Pescara Berardino Fiorilli (Rialzati Abruzzo).

Presenti in sala il sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma (Pdl), numerosi consiglieri regionali come Ricardo Chiavaroli, Lorenzo Sospiri, Federica Chiavaroli ed anche il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano.

Un allestimento da grande evento quello voluto dal presidente della Gtm, Michele Russo. Due grandi televisori al plasma, due più piccoli sul tavolo dei relatori, naturalmente un impianto audio, gadget e striscioni. Qualche hostess in elegante completo nero e dietro le quinte alcuni visi conosciuti appartenenti all’azienda di comunicazione Mirus&Co di Michele Russo.

«Non c’è nessuna agenzia di mezzo, tutto fatto dalla Gtm e dai due sponsor Balfour Beatty e Solaris», ha spiegato Michele Russo a PrimaDaNoi.it, «ho messo a disposizione gratuitamente la mia professionalità e le mie conoscenze. La Gtm ha affittato il materiale, la moquette, il buffet è del bar qui vicino…La Mirus non opera più con la Gtm, e che c’ho scritto “matto” in fronte?».

Il rapporto Mirus-Gtm, stando a quanto ha detto Russo, si deve essere fermato alla campagna pubblicitaria del Filò «già affidata» prima che il proprietario dell’agenzia divenisse anche presidente della Gtm.

Tutti i partecipanti alla grande festa hanno tessuto le lodi di quella «sana» spa pubblica di cui la Regione è socio unico.

Lo sa bene l’assessore Giandonato Morra, mentre sembra dimenticarlo spesso Russo che nel proprio discorso ha parlato spesso di spa, tralasciando l’orpello “pubblica”.

I dati mostrati da Russo indicano che «la Gtm gode di ottima salute»: ricavi da traffico aumentati (5 mln di euro che finiscono nel bilancio regionale), numero dei viaggiatori in netto aumento, un trend positivo anche per il patrimonio netto, in diminuzione invece la vetustà media degli autobus e l’andamento del costo del personale.

Per quanto riguarda i dipendenti, Russo ha precisato: «nel tempo ridurremo il personale e quindi i costi, mantenendo però gli stessi servizi attraverso l’implementazione della tecnologia. Il tutto senza interruzioni traumatiche per il personale». La spesa per il personale (64%) occupa una grande fetta delle spese della Gtm, mentre solo lo 0,71% sarebbe la quota destinata alle consulenze.

 LE NOVITA’ “RUSSO”

 Questa mattina sono state presentate le novità Gtm firmate “Russo”: l’impianto di distribuzione del metano, la flotta di autobus alimentati a metano, le paline informative intelligenti (poste sui bus ed alle fermate per indicare i minuti di attesa), la ristrutturazione della palazzina degli uffici, il totem per la gestione interattiva dei turni, il telecontrollo dei mezzi, un nuovo impianto illuminazione del deposito e degli uffici, la ristrutturazione della biglietteria della stazione (già affidato l’appalto), avvio del trenino natalizio che avrà anche un’edizione estiva per gli stabilimenti balneari.

«Inoltre sono stati sanati tutti i contenziosi», ha dichiarato Russo, «che ci avrebbero visti sicuramente soccombenti per un ammontare di 1 mln di euro».

Tanti poi i progetti per il futuro: un sistema di controllo di gestione, il completamento dei lavori della palazzina degli uffici tecnici, il piano di spostamenti casa-lavoro, la rimodulazione della rete dei servizi, acquisto altri bus, la formazione dipendenti, i progetti aree ex-Fea di Pescara e Penne e il proseguimento della filovia.

 LA FILOVIA? «UN MARCHIO EUROPEO»

 Altro fiore all’occhiello della Gtm è considerata la filovia: «tra massimo un anno vorremmo inaugurare il primo lotto, ci sono già i finanziamenti disponibili per i prossimi lotti». «Le associazione ambientaliste dovrebbero essere vicine al nostro lavoro e non contrastarlo», ha detto Russo trovando l’appoggio di Morra e Chiodi, «quest’opera è moderna, ecologica, tecnologicamente avanzata e sarà il nostro marchio europeo».

«C’è un’ armonia politica oggi in Regione», ha continuato Russo rivolgendosi a tutta la filiera di centrodestra, «che è un elemento di vantaggio ma che è anche un obbligo a realizzare le opere perché non potremo rimpallarci le colpe a vicenda: se falliremo sarà colpa nostra».

 LA PROPRIETA’ INDIVISA GTM-ARPA

 Il presidente della Gtm, aprendo il proprio discorso, ha tenuto a fare subito un chiarimento sull’articolo apparso ieri mattina su PrimaDaNoi.it che metteva in evidenza come il successo dei 35 bus a metano non fosse stato condiviso anche con l’Arpa (che non era presente al tavolo dei relatori con un proprio rappresentante). «Siamo stati una stazione appaltante unica», ha spiegato Russo durante il suo intervento, per poi, alla fine, confidarci: «ma che avete scritto oggi? Io non ho letto, me l’hanno raccontato».

Ma perché non è stato invitato anche un rappresentante dell’Arpa?

«Perché questa è la festa dei 10 anni Gtm, i bus li presenteremo un’altra volta..magari direttamente ai cittadini», ha chiosato Russo.

A quanto pare l’articolo era invece stato letto anche da un addetto ai lavori che risponde senza che domanda gli venga posta. «Ma che avete scritto oggi, che abbiamo rubato i bus all’Arpa? Abbiamo fatto tutto noi…», ci ha tenuto a precisare con il sorriso sulle labbra l’ingegner Pierdomenico Fabiani della Gtm davanti a PrimaDaNoi.it.

 MORRA: «FERROVIA ROMA-PESCARA DOVREBBE ESSERE NEL PIANO DEL SUD»

 Contento e soddisfatto della gestione delle società pubbliche dei trasporti anche l’assessore Giandonato Morra: «tutte le aziende del trasporto in Abruzzo sono virtuose tutti i bilanci sono in attivo: è la dimostrazione che anche il pubblico può fare bene».

L’azienda unica dei trasporti alla quale si pensa nel futuro- stesso futuro a cui pensa anche Russo- includerebbe tutte le aziende regionali (Gtm, Arpa, e Sangritana)?

«La mia proposta, che dovrà passare al vaglio del Consiglio regionale», ha risposto l’assessore Morra, «è quella di fare due grandi società: una del trasporto su gomma, una su ferro». Come vede nel futuro ferroviario dell’Abruzzo verso Roma?

«Stiamo cercando un’interlocuzione per il finanziamento dei lotti», ha spiegato Morra a PrimaDaNoi.it, «ho saputo che anche la Regione Lazio ha fatto richiesta perché sono interessati anche loro ad avere il collegamento più veloce con Pescara». Secondo l’assessore la soluzione per finanziare un’opera di cui si parla da anni sarebbe quella di inserirla nel “Piano del Sud”.

Manuela Rosa  12/02/2011 9.59