Bollette Tosap, gli avvisi arrivano in ritardo, si paga la mora

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Il termine ultimo per pagare la Tosap, la tassa per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche, è scaduto il 31 gennaio.

Eppure solo in questi giorni i cittadini di Montesilvano stanno ricevendo gli avvisi contenenti il bollettino per i pagamenti. E sono costretti a pagare la tassa con una sanzione di mora.

La denuncia arriva da Cristian Odoardi, consigliere comunale di Rifondazione Comunista-Sinistra che questa mattina ha protocollato un’interrogazione da inserire nel prossimo Consiglio comunale per avere chiarimenti in merito.

Gli avvisi, fa notare il consigliere, sono arrivati nel periodo compreso tra il 3 e il 10 febbraio 2011 e pertanto già in ritardo rispetto al termine ultimo per pagare la sopracitata tassa, ovvero il 31 gennaio.

I cittadini che si sono recati presso gli uffici della società di riscossione per corrispondere il dovuto sono stati costretti, sottolinea Odoardi nell’interrogazione, a provvedere ad un “ravvedimento operoso” ovvero al pagamento di una sanzione con interessi di mora al fine di evitare sanzioni maggiori successive.

Oltre al danno la beffa, perché secondo il consigliere non soltanto i cittadini devono pagare la mora ma vengono anche sballottati da uno sportello all’altro.

«Una volta fatta la fila alla cassa – racconta infatti l’esponente di Rifondazione - si viene dirottati ad un altra fila, ad un altro sportello, per poter conteggiare l’importo della sanzione per poi tornare nuovamente alla cassa per procedere al pagamento».

Questa procedura ovviamente ha procurato notevoli problemi sia di affollamento sia di proteste, oltre che di notevoli disagi soprattutto agli utenti che sono stati costretti a fare doppie file.

Gli addetti hanno in effetti spiegato agli utenti che gli avvisi, seppur arrivati in ritardo, svolgono solo una funzione di ‘memento’ e il loro invio non è obbligatorio per legge.

Di fatto i cittadini avrebbero potuto pagare entro i termini previsti senza attendere la notifica del Comune.

«Su questo nulla da obiettare – puntualizza il consigliere - ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza dei contribuenti aspetta proprio il bollettino per effettuare il pagamento».

Tra l’altro pare che siano stati inviati oltre undicimila avvisi, il che lascia intendere che se tutti si fossero ricordati di pagare entro il 31 gennaio, come prescrive la legge, ci sarebbe stata una fila chilometrica davanti gli uffici della Soget.

«Ecco perché – aggiunge Odoardi - la funzione degli avvisi non è solo di ricordo ma dovrebbe essere necessaria al fine di consentire a tutti di pagare anche presso sportelli postali o della Lottomatica quanto dovuto. Infatti l’avviso contiene anche il bollettino precompilato che però riporta l’importo sbagliato, se lo stesso arriva dopo il 31 gennaio. Inoltre se tali avvisi sono solo ‘cortesie’ per gli utenti – fa notare il consigliere - perché tali cortesie le devono pagare gli utenti stessi, visto che oltre alla tassa nell’importo è conteggiato anche un euro di spese di spedizione?».

Da qui la decisione di Odoardi di presentare un’interrogazione in cui chiede all’amministrazione comunale se il contratto di servizio con la Soget prevede l’invio degli avvisi con il bollettino entro una data certa e se prevede che chi siano, a prescindere dagli avvisi, delle forme di pubblicità della scadenza del 31 gennaio al fine di tutelare i contribuenti.

Inoltre il consigliere chiede chiarimenti in merito all’importo delle sanzioni e degli interessi di mora:«Sarà interamente versato nelle casse comunali? – chiede Odoardi - Il corrispettivo che la Soget trattiene è calcolato percentualmente sulla base delle somme raccolte?  Di che percentuale si tratta? Nel monte somme raccolte si conteggiano anche le sanzioni e gli interessi di mora? A quanto ammontano le sanzioni per il “ravvedimento operoso” effettuato dai contribuenti presso gli uffici della Soget?  E di quant’è la percentuale applicata per il calcolo degli interessi di mora?».

Infine il consigliere chiede di sapere cosa accadrà ai cittadini che hanno deciso di pagare i bollettini Tosap alle Poste o presso sportelli bancari o della Lottomatica. Avendo infatti pagato un importo inferiore al dovuto (in quanto senza le sanzioni e egli interessi di mora) si vedranno recapitare sanzioni sul ritardato pagamento? A quanto importano le sanzioni sul ritardato pagamento che dovranno pagare tali cittadini?  E di quant’è la percentuale applicata per il calcolo degli interessi di mora in questo caso?

 d.d.c. 11/02/2011 13.43