Brucia la propria casa colonica, 54enne ricoverato

Alessandro Biancardi

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SPOLTORE. «Volevo solo avvertirvi che tra qualche minuto darò fuoco alla mia casa». E ha abbassato la cornetta.

Con queste parole, dette al telefono ai Carabinieri di Pescara ieri notte poco prima delle due, un 54enne di Spoltore ha annunciato l’incendio della sua casa che poi ha effettivamente messo in pratica.

Quando i Carabinieri sono arrivati nella sua abitazione, una casa colonica situata nelle campagne tra Spoltore e Cappelle sul Tavo, infatti, l’interno era già avvolto dalle fiamme. Di lui, invece, nessuna traccia.

Non è stato difficile per i carabinieri identificare l’autore della telefonata, che non aveva rivelato la sua identità. Con un’immediata collaborazione con i militari di Spoltore, infatti, sono riusciti a risalire al 54enne, già noto alle forze dell’ordine e molto conosciuto in paese, perché affetto da gravi problemi psichiatrici che più volte lo avevano costretto a ricoveri e cure mediche.

L’ultima proprio ieri pomeriggio, quando all’uomo erano stati somministrati farmaci per sedare i suoi violenti impulsi aggressivi, che non riusciva più a controllare.

L’uomo viveva nella casa di campagna insieme all’anziano padre che però proprio qualche settimana fa aveva lasciato l’abitazione perché la convivenza era diventata insopportabile.

Così ieri notte, forse in preda alla solitudine e alla disperazione, forse a causa di uno dei soliti raptus aggressivi, il 54enne ha accatastato dei vestiti, le tende di casa e altri oggetti di stoffa trovati qua e là e gli ha dato fuoco. Qualche secondo prima aveva telefonato ai Carabinieri, quindi è uscito dalla casa.

Le fiamme si sono immediatamente sparse all’interno della struttura, mentre il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha evitato danni all’esterno e alle altre abitazioni, che comunque non si trovavano nelle immediate vicinanze.

Per i Vigili del fuoco di Pescara ci sono volute diverse ore per spegnere il rigo, mentre i Carabinieri, agli ordini del tenente Salvatore Invidia, cercavano di rintracciare il piromane.

Quest’ultimo, infatti, ha preso il piccolo trattore gommato di sua proprietà e ha tentato di fuggire. Sentendosi i carabinieri alle calcagna si è gettato in un campo e ha proseguito la corsa a piedi. Soltanto questa mattina intorno alle 6 è stato rintracciato dai militari in un campo di ulivi adiacente alla sua abitazione.

E’ stato subito trasportato in ospedale, dove gli sono stati somministrati farmaci per calmarlo perché era in forte stato di agitazione, e probabilmente sarà anche sottoposto al Tso, il trattamento sanitario obbligatorio.

I carabinieri stanno invece ancora valutando se sporgere denuncia nei suoi confronti. E’ la prima volta che il 54enne compie un gesto simile e tra l’altro l’incendio ha danneggiato soltanto la struttura interna della sua abitazione, senza provocare danni ad altre case o a persone.

d.d.c. 02/02/11 12.15