Consiglio regionale approva risoluzione urgente su asse attrezzato

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato questa mattina all’unanimità la risoluzione urgente presentato dal consigliere regionale Marinella Sclocco (Pd) sul pedaggio sull'asse attrezzato.

Con questa risoluzione si impegna il presidente e la Giunta regionale ad attivare tutte le iniziative utili, presso il Governo nazionale e con il coinvolgimento dei parlamentari abruzzesi, affinché l’asse attrezzato Chieti - Pescara venga declassificato da raccordo autostradale a superstrada, in modo da poter evitare l’applicazione del pedaggio previsto dalla legge 163/2010.

«In attesa di tale declassamento sarebbe opportuno che le risorse ricavate dall’introduzione del pedaggio sull’asse attrezzato a partire dal mese di maggio 2011 – commenta Marinella Sclocco – vengano reinvestite nella realizzazione di infrastrutture nei Comuni interessati dal pedaggio stesso». La risoluzione è stata accolta favorevolmente anche dai consiglieri di maggioranza.

Ma per il consigliere comunale del Pdl, Renato Ranieri, sarebbe inutile soffermarsi solo sulla richiesta di declassamento, cosa questa, per il consigliere «di difficile attuazione oltre non conveniente per ovvi e tanti motivi».

«Prima di tutto», spiega l'esponente del Pdl, «bisogna capire una volta per tutte la natura del pedaggio. La cassazione (III sez. Civile) con sentenza 298/2002 ha stabilito che il pedaggio e' da intendersi quale prezzo pubblico, ovvero quale corrispettivo per la prestazione della controparte. Il prezzo, quindi, è funzionale affinchè il soggetto gestore di una opera possa avere le giuste risorse per far fronte ai costi di manutenzione. Tali risorse sono riconosciute in forza di un rapporto concessorio, nel caso delle autostrade e raccordi, tra Stato e Anas».

Nel caso specifico, Ranieri ricorda che l'asse attrezzato è gestito oggi, dall' Anas in base ad un rapporto concessorio provvisorio, siglato in due riprese tra il concessionario Consorzio Industriale e gestore Anas che, per via del titolo giuridico sancito con detti atti, non consente allo stesso di applicare il pedaggio.

«Sulla base della norma», prosegue il consigliere, «sarebbe il Consorzio industriale di Pescara e Chieti, eventualmente, a poter legittimamente applicare il pedaggio. Se l'Anas intende prevedere il pedaggio deve prima di tutto risolvere la questione del rapporto con il Consorzio, ovvero deve ricevere in via definitiva con un nuovo atto di consegna la gestione dell'asse attrezzato, ovviamente, prevedendone un onere quale è l' assunzione del debito contratto dal consorzio che, ad oggi, ammonta a circa 30 milioni di euro».

 25/01/11 13.29

APPROVATO ODG ANCHE IN PROVINCIA DI CHIETI

Il Consiglio Provinciale di Chieti ha approvato oggi all’unanimità un Ordine del giorno, presentato dai consiglieri Giorgio Di Clemente e Franco Moroni (entrambi del gruppo consiliare Pdl) con il quale si esprime contrarietà all’applicazione di un pedaggio sull’Asse Attrezzato Chieti – Pescara poiché «anche se tecnicamente è chiamato raccordo autostradale Chieti – Pescara (RA12) svolge la funzione essenziale di primario collegamento stradale tra due capoluoghi di Provincia - si legge nel testo dell’Odg. Si chiede pertanto al Ministero una modifica legislativa che preveda il declassamento di tale strada da “raccordo autostradale” a “superstrada”, soddisfacendo in tal modo le due esigenze principali dell’utenza locale, quella della tutela della sicurezza e quella della gratuità dell’utilizzo dell’asse viario in questione».

L’Ordine del giorno, inoltre, impegna la Giunta Provinciale di Chieti ad atti deliberativi formali per attivare procedure, anche in sinergia con gli Enti limitrofi, che contrastino la volontà manifestata dall’Anas di istituire il pedaggio. L’iniziativa di Moroni e Di Clemente fa seguito ad analogo Ordine del Giorno da loro già proposto ed approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale nel mese di giugno del 2010.

26/01/11 8.06