Arrestati i due serbi che investirono poliziotto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1276

PESCARA. Sono stati arrestati a Pescara (in autostrada) e adesso si trovano in carcere i due serbi accusati di tentata rapina e di lesioni gravi.

I due, che nel corso degli anni si erano riusciti a creare oltre 100 identità diverse, domenica scorsa, a Bellocchi di Fano, avevano investito volontariamente un poliziotto libero dal servizio che li aveva bloccati mentre tentavano di entrare in un appartamento per rubare. Altri due complici sono riusciti a scappare e sono ancora liberi. I due serbi avevano già messo a segno un furto in un'altra casa di Bellocchi rubando delle medaglie d'oro (3 kg in totale) ad un campione di bocce. Quando hanno provato a rubare in un altro appartamento, il sovrintendente Maurizio Granito, 46 anni, in servizio alla polizia autostradale di Fano, li ha visti e ha cercato di bloccarli. Ma è finito a terra e proprio in quel momento un terzo complice, che si trovava alla guida di un'Alfa 156, ha investito il poliziotto procurandogli feriti guaribili in 25 giorni.

Subito dopo, il terzetto è fuggito e a distanza di circa 24 ore è stato rintracciato. I serbi arrestati si chiamano Zlatan Stojkovic di 20 anni e Zoran Radosavlivic di 26. Entrambi sono stati riconosciuti dal poliziotto investito, e ora in stato di fermo nel carcere di Pescara.

Proprio l'agente ha riferito di aver sentito un bandito urlare: «uccidilo, passagli sopra!», ma per fortuna l'altro non ha obbedito. Da qui, la mancata imputazione per tentato omicidio ma solo di lesioni gravi. Secondo gli inquirenti, i serbi potrebbero aver compiuto altri furti a Fano dove la loro auto era stata vista ripetutamente nei giorni scorsi. Questa mattina, durante l'arresto, nel baule della vettura è stata ritrovata una mazza per rompere vetrate e arnesi da scasso.

08/09/2010 15.18