Ampliamento Pineta, Pd: «Comune scavalcato da Chiodi». E Udc preme per entrare in giunta

Alessandro Biancardi

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Ampliamento Pineta, Pd: «Comune scavalcato da Chiodi». E Udc preme per entrare in giunta
PESCARA. L'approvazione dell'ampliamento della Riserva Dannunziana (più 29 ettari) da parte della Regione è piombata sul Comune di Mascia che a quanto pare non ne sapeva nulla.*CINQUE CANTIERI TARGATI MASCIA PER LA CITTA'

Se l'opposizione parla di giunta scavalcata dalla volontà della Regione e di faida interna al Pdl, dove il presidente Chiodi scipperebbe le competenze comunali, Mascia ci va più cauto. Ammette, però, che bisognerà valutare bene la situazione e sarà necessario aprire un dialogo con la Regione per definire i termini della questione. Non è stato fatto prima della approvazione? Pare di no.

Intanto Rifondazione Comunista (presente in Comune e in Regione con lo stesso consigliere Maurizio Acerbo) esulta dopo l'approvazione all'unanimità del progetto di legge (proposto anche dal consigliere regionale Pci Antonio Saia).

Si complimenta con l'estrema sinistra anche il presidente della Lista Teodoro, Gianni Teodoro, che parla di «una battaglia di civiltà che condivido pienamente». «Sarebbe un fatto davvero grave», continua l'ex assessore della giunta Mascia, «se qualcuno a Palazzo di Città dovesse farsi promotore di un'azione politica tesa a modificare la recente legge regionale che amplia i confini della riserva della Pineta dannunziana».

Per il momento il primo cittadino cerca di riordinare le idee e annuncia che nei prossimi giorni attiverà «un contatto diretto l’amico Gianni Chiodi, con il quale c’è da sempre un profondo e naturale rapporto di collaborazione sulle tematiche più ‘calde’ che interessano la nostra regione».

«Insieme», dice ancora Mascia, «valuteremo il contenuto della legge approvata per accertarne i contenuti e verificare i nuovi confini della Riserva. Solo un’attenta lettura delle carte potrà dare l’esatta dimensione e interpretazione di una norma che sicuramente va nella direzione di assicurare alla città di Pescara un patrimonio inestimabile. Tale riflessione dovrà vedere protagonista il Comune di Pescara con la stessa Regione Abruzzo, attraverso le figure del sindaco e del presidente», ribadisce Mascia quasi a sottolineare che il competente in materia è lui e che Chiodi non può scavalcarlo. Al massimo può affiancarlo.

Parlano di «commissariamento del Comune» i consiglieri del Pd Camillo D'Angelo e Marco Alessandrini, Moreno di Pietrantonio, Enzo Del Vecchio, Paola Marcheggiani, Antonio Blasioli, Aberto Balducci, Florio Corneli, Gianluca Fusilli, Giuliano Diodati: «solo l'assessore Marcello Antonelli si è reso realmente conto che il governo della città è stato totalmente esautorato dall’azione congiunta del sub-commissario Sospiri e dai consiglieri regionali Masci, Verì, Pagano, Petri, Chiavaroli e compagnia cantando».

Per il Partito Democratico sarebbe in atto «una autentica faida interna al PdL ed alla maggioranza che sostiene il sindaco Mascia che interessa relativamente la cittadinanza se non fosse che per una iniziativa di così grande valore urbanistico-ambientale sarebbe stato decisamente opportuno coinvolgere la Città ed in primis il Consiglio comunale di Pescara. Una assise che sembra oramai una fastidiosa appendice per chi tanto ha sbandierato esigenza di trasparenza nel recente passato».

Per il Pd, in pratica, la città «è saldamente nelle mani di Sospiri e Masci e Mascia è una effimera controfigura di sindaco».

Intanto per quanto riguarda il rimpasto di giunta il capogruppo regionale dell'Udc, Antonio Menna, chiede agli esponenti del suo partito di trovare «una rapida soluzione al momento di incertezza in atto nella città di Pescara» e tirare fuori dal cilindro il nome del nuovo assessore di centrodestra.

«Si tratta di una situazione che non può trascinarsi nel tempo e che non deve produrre ulteriori strascichi – ha aggiunto Menna – per evitare divisioni nel partito poiché Pescara è la città più importante della nostra regione. Basta furberie e tatticismi, sì alla meritocrazia. Si scelga l’assessore tra i consiglieri o tra i primi non eletti, riconoscendo un ruolo a chi si è candidato a sostegno del sindaco della città».

17/01/2011 9.21

LA SODDISFAZIONE DEI RESIDENTI

I cittadini residenti della zona di Colle Pineta e limitrofe, nel Comune di Pescara esprimono il loro ringraziamento nei confronti dell'intero Consiglio Regionale Abruzzese per l'approvazione all'unanimità della riperimetrazione della Riserva Dannunziana, proposta dai consiglieri Maurizio Acerbo («un pescarese doc») e Antonio Saia.

Gli abitanti ritengono tale provvedimento «di fondamentale importanza al fine di preservare Colle Pineta e le zone limitrofe da ulteriori cementificazioni, che ne comprometterebbero definitivamente il valore ambientale più volte minato negli ultimi anni da interventi edificatori troppo spesso disinvolti e inadeguati».

Sono perplessi e dispiaciuti, invece, nell'apprendere dagli organi di stampa la mancata solidarietà a questo progetto da parte di alcuni politici, «che avrebbero dovuto invece essere i primi ad accoglierlo con soddisfazione».

«Costruire non è un diritto», aggiungono. «Si costruisce dove l'ambiente è propizio e quando c'è

richiesta, non ovunque e per distruggere l'ambiente. Ricordarsi sempre, ad esempio, di ciò che è successo di recente in Liguria, Toscana, Campania, Sicilia. Bisogna cancellare una volta per tutte la politica dell'emergenza a favore di quella della prevenzione».

17/01/11 16.01


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PESCARA. Cinque grandi opere: la riqualificazione della riviera sud e nord, la pedonalizzazione di via Mazzini e dell’asse via Firenze-via Cesare Battisti e la ristrutturazione del mercato coperto di piazza Muzii, la ‘Bouquerie’ del capoluogo adriatico. Parte da tali interventi il 'Cantiere Pescara 2011', le prime cinque grandi opere che caratterizzeranno l'anno appena iniziato.

«Il nostro obiettivo», ha detto il sindaco Mascia, «non è quello di progettare la Pescara di oggi, ma di pensare alla Pescara che vogliamo tra venti, trent’anni, come sta facendo l’Europa stessa, con la realizzazione di programmi da sviluppare da qui a dieci anni».

A presentare i primi quattro progetti è stato l’assessore al Turismo e alla riqualificazione Berardino Fiorilli, mostrando, con l’architetto Lepore, i rendering.

LUNGOMARE PORTANUOVA

Il primo progetto interesserà il tratto del lungomare Cristoforo Colombo compreso tra viale Pepe e via Figlia di Iorio: si partirà dalla rotonda, dove verrà installata una fontana-Meridiana, e l’asse si riconnetterà direttamente alla pineta. Per il secondo lotto dell’opera saranno utilizzati gli stessi materiali impiegati nel primo lotto, prevedendo una pista ciclabile nel parco, la realizzazione di attrezzature dislocate lungo la passeggiata e riqualificando gli ingressi di tutti gli stabilimenti balneari, dove ci saranno anche spazi per il parcheggio delle bici. Tutti i parcheggi auto persi sul lato mare della strada verranno recuperati, con un incremento del 30 per cento del numero di stalli, sul lato monte, anch’esso destinato a essere ‘zona 30’, ossia dove sarà possibile transitare a una velocità massima di 30 chilometri orari dando priorità al pedone. L’investimento per tale intervento ammonta a 1milione e mezzo di euro.

LA RIVIERA NORD

Filosofia diversa per la Riviera nord compresa tra la Rotonda Paolucci e il confine con Montesilvano, destinata soprattutto ai giovani, alla cosiddetta ‘movida’ con locali ad hoc, e dove il Comune ha previsto, tra l’altro, centinaia di posti auto a spina che saranno ricavati tra gli spazi vuoti dei marciapiedi e, accanto alle stesse aiuole, una lunga pista ciclabile.

Si partirà dalla Rotonda Paolucci dove, anche in questo caso, nascerà una nuova fontana «architettonicamente attraente». Anche in questo caso la spesa prevista è di 1milione e mezzo di euro.

VIA MAZZINI E VIA FIRENZE

Terzo e quarto intervento sono rispettivamente la riqualificazione di via Mazzini, e l’asse via Firenze-via Cesare Battisti, che integreranno il quadrilatero pedonale della città. In via Mazzini sono previsti stalli per la sosta dei residenti, mentre l’asse via Firenze-via Cesare Battisti, da via Roma sino a via Mazzini sarà completamente chiuso alle auto, «come ci chiedono oggi gli stessi commercianti e residenti», ha spiegato l'assessore Fiorilli. «Per via Mazzini investiremo 530mila euro; per via Firenze-via Cesare Battisti, dove la nuova pavimentazione sarà realizzata in pietra e riquadri di lastre di porfido, 720mila euro».

IL MERCATO COPERTO DI PIAZZA MUZII

Il quinto intervento è stato presentato dall’assessore al Commercio Stefano Cardelli, e riguarda la ristrutturazione e riqualificazione del mercato coperto di piazza Muzii, «l’intervento stravolgerà completamente il volto della struttura mercatale, oggi lugubre, triste: i lavori riguarderanno sia l’interno che l’esterno del manufatto, per il quale abbiamo pensato a un mercato in stile europeo, con assaggerie, winebar, spazi per eventi, dunque una vera attrazione turistica, un luogo da visitare e vivere, punto centrale del futuro Centro Commerciale Naturale che mi auguro in febbraio possa essere ratificato in Consiglio comunale».

In sostanza il Comune pensa a una Boqueria stile Barcellona o al Covent Garden di Londra. E il progetto, che prevede un investimento pari a 750mila euro, riguarderà anche la piazza antistante il mercato, che si aprirà verso l’esterno; i parcheggi oggi esistenti, tranne una lingua su piazza Muzii, restano invariati «e abbiamo anche individuato un’area privata a breve distanza che sarà oggetto di riqualificazione a spese private o dell’amministrazione e dove potremo ricavare circa 200 posti auto, oltre ad avere recuperato 600 nuovi posti auto sulle aree di risulta che dista ad appena 100 passi dal mercato».

Chiari i tempi di realizzazione: «Entro la prima settimana di febbraio – ha ripreso il sindaco Albore Mascia – arriveranno i progetti esecutivi per andare in gara d’appalto, prevedendo, come da legge, 90 giorni per gli affidamenti. Prima dell’estate apriremo i cantieri, anche sulle riviere, partendo dalle due ‘testate’ ossia la rotatoria di via Pepe e il rondò di via Paolucci, ma senza interferire con l’attività balneare».

17/01/11 9.34