Bando pubblico e missione 'segreta', Brocchi e Di Mattia contro Cordoma

Alessandro Biancardi

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Bando pubblico e missione 'segreta', Brocchi e Di Mattia contro Cordoma
MONTESILVANO. Il consigliere comunale Leo Brocchi (Ple) parla di «ennesimo schiaffo alle regole» da parte del primo cittadino.

Il consigliere provinciale Di Mattia, invece, di una missione istituzionale trasformata da Cordoma in «missione segreta»

Il primo accende i riflettori su un bando pubblicato con un «avviso pubblico lampo» dal 27 dicembre 2010 al 7 gennaio scorso. Il Comune ha ricercato un dirigente dei Settori IV e V – finanze contabilità tributi.

Ma l'avviso conterrebbe quella che l'avvocato Brocchi definisce «una magagna evidente, premonitrice dell’ennesima debacle»: il Comune di Montesilvano, infatti, con deliberazione regolamentare di Consiglio Comunale n. 131 del 3.12.1993, «mai modificata», sottolinea il consigliere, ha stabilito che il conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato sia consentito esclusivamente a favore di professionisti iscritti al relativo albo o di soggetti che abbiano svolto la funzione di dirigente in amministrazioni pubbliche, per almeno un quinquennio (in entrambi i casi), fermo restando l’indispensabile possesso degli ulteriori requisiti soggettivi (diploma di laurea in materie affini all’incarico da attribuirsi, etc.).

«L’avviso in questione», spiega ancora Brocchi, «“apre”, invece, a semplici funzionari (categoria D e quindi a non dirigenti e senza il lasciapassare del quinquennio di funzioni dirigenziali pregresse), tentando di far retrocedere ad una più ampia platea di papabili l’impostazione che invece il Comune medesimo si è dato fin da tempi non sospetti».

Il consigliere provinciale dell'Idv, Di Mattia, punta il dito, invece, contro la fiera del Turismo di Utrecht che si tiene in Olanda dal 12 al 16 Gennaio (la "Vakantiebeurs-Tourism and Recreation Fair").

Il consigliere ha scoperto della partecipazione di Montesilvano non attraverso le vie istituzionali: «di questa missione ufficiale nessuno ha avuto notizia», si lamenta: «non sono stati coinvolti imprenditori e operatori turistici della città, aziende di prodotti tipici né altri enti locali. Non c'è traccia della partecipazione a questo evento nell'area ufficio stampa del sito istituzionale del Comune, né, tantomeno, sui giornali. Un'iniziativa pubblicitaria che non viene pubblicizzata: dev'essere qualche innovativa tecnica di marketing, sulla quale, lo confesso, non sono preparato».

E quella che dovrebbe essere una missione istituzionale diventa secondo Di Mattia una «missione segreta». «Mi chiedo almeno se sia stato coinvolto nell'iniziativa l'ufficio comunale turismo. Quello che mi piacerebbe
capire è: quale era l'obiettivo di questo viaggio e quale materiale promozionale è stato portato in Olanda? In base a quale criterio sono stati scelti i consiglieri della delegazione? Sono andati a titolo personale, o hanno ricevuto una delega formale dall'Ente per intrattenere rapporti in nome e per conto del Comune? Quale somma è stata impiegata, e in quale capitolo di spesa è stata prevista?»

17/01/2011 8.53