Pedaggio asse attrezzato, Psi sollecita mozione bipartisan a Spoltore

Alessandro Biancardi

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SPOLTORE. Pedaggio dell’asse attrezzato: sì, no, forse. Da Spoltore la richiesta di una mozione bipartisan.

In attesa che sulla tassa si pronunci il Tribunale amministrativo regionale – il 26 gennaio si dovrebbe decidere sull’ipotesi di sospensione del pedaggio, che altrimenti entrerà in vigore il 30 aprile – il consigliere comunale di Spoltore, Maurizio Vernamonte (Psi), chiede a tutti i capigruppo consiliari – sia di maggioranza che di opposizione – di formulare una mozione che impegni il Comune a prendere provvedimenti.

Sul pedaggio dell’asse attrezzato, che dalla scorsa estate alimenta polemiche tra esponenti politici,

associazioni e semplici cittadini, continua a non calare il silenzio.

Ma il sindaco di Spoltore, secondo il consigliere, non si sarebbe fatto sentire abbastanza: «qualora dovesse applicarsi la tassa, le nostre frazioni di Santa Teresa e Villa Raspa diverrebbero invivibili con un incremento notevole di traffico e conseguenze sulla salute della gente per l’aumento inevitabile delle polveri sottili. Ovviamente chi non vorrà usufruire dell’asse attrezzato, dovrà forzatamente transitare nel nostro territorio comunale».

Sulla questione, tra l’altro, il prossimo 24 gennaio si terrà un Consiglio comunale straordinario e

monotematico a Pescara: «Visto il totale disinteresse del sindaco su questa vicenda – sottolinea ancora Vernamonte - chiedo che sia il Consiglio comunale a farsene carico formulando, unitariamente, una mozione che impegni l’ente a prendere provvedimenti. La formulazione della mozione – aggiunge il consigliere - verrà eseguita da tutti i capigruppo, di maggioranza ed opposizione, in una riunione che dovrà tenersi in tempi brevissimi vista l’urgenza e l’approssimarsi della data del 30 aprile 2011».

«Oggi l’accaduto – polemizza ancora l'esponente dello Psi- è sulla bocca di tutti. Chiunque sta dicendo la propria su questa vicenda, tranne il nostro sindaco, che continua in un silenzio assordante, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte della mia componente politica. Bisogna assolutamente prendere delle iniziative, anche in collaborazione con altri enti – conclude il consigliere - che contrastino la scelta insulsa di applicare questa tassa, senza perdere ulteriore tempo».

15/01/11 13.45