Pianella, sindaco entusiasta: «boom demografico»

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Pianella cresce e arriva a quota 8.467 abitanti, 187 in più rispetto agli 8.280 registrati nel 2009.

Lo ha ufficializzato l’Ufficio anagrafe di Palazzo di Città che negli ultimi anni ha visto aumentare rapidamente il numero dei residenti.

«La notizia – ha commentato il sindaco Giorgio D’Ambrosio – non può che riempirci di orgoglio e di soddisfazione, confermando la forte capacità attrattiva che continua a esercitare il nostro territorio, specie sulle giovani coppie. Pianella riesce ancora a garantire un’elevata qualità della vita, assicurando i servizi dei grandi centri urbani, ma anche la tranquillità di una periferia, un luogo dove comunque è ancora possibile crescere i propri figli senza le paure che si vivono nelle metropoli, dove i problemi di smog, traffico e inquinamento sono ancora lontani e dove ognuno conosce i propri vicini di casa».

I dati sfornati dall’Ufficio anagrafe parlano chiaro: le famiglie residenti erano 3.016 nel 2009, arrivando a 3.128 nel 2010, con un incremento di 112 unità; nel 2009 i nati sono passati da 78, di cui 3 di famiglie straniere, a 95 nel 2010, di cui 8 di famiglie straniere. Per quanto riguarda la mortalità invece, nel 2009 i morti sono stati 71, mentre nel 2010 soltanto 56.

«A oggi – ha ancora ribadito il sindaco D’Ambrosio – abbiamo registrato 8.467 residenti, ossia oltre 187 unità in più in appena un anno».

Un aumento notevole ha riguardato anche i residenti stranieri, passati dai 367 del 2009 ai 380 del 2010, «di cui – ha precisato il sindaco D’Ambrosio – 142 provenienti dalla Romania, 96 dall’Albania, 26 dalla Macedonia, 14 dalla Polonia, 10 dalla Federazione Russa, 9 dal Kossovo, 8 dall’Ucraina e 75 da vari paesi».

La conferma della crescita della popolazione residente viene anche da un aumento degli insediamenti edilizi, specie nelle due frazioni di Cerratina e Castellana: «E’ cresciuto il numero delle richieste di concessioni edilizie per la realizzazione di nuovi quartieri – ha proseguito il sindaco –, ma anche per semplici ristrutturazioni o minime sopraelevazioni, magari da parte di genitori che vogliono costruire il nido per i propri figli. Dunque anche il mercato immobiliare sta conoscendo una nuova alba: le case si costruiscono e si vendono a buon mercato, senza sfiorare i prezzi stratosferici delle città capoluogo, attirando inevitabilmente l’attenzione delle giovani coppie che, dovendo contrarre il primo mutuo, sono maggiormente interessati a zone di nuova espansione, dove con poco riescono anche a comprare una casa indipendente con annesso giardino».

Nuovi insediamenti edilizi, ma anche industriali, grazie alla realizzazione di nuovi capannoni artigianali, «strutture – ha ancora confermato il primo cittadino – che spesso ospitano attività prima situate in zone più centrali e oggi costrette a trasferirsi, a delocalizzarsi per le nuove norme che impongono l’allontanamento di tali strutture dai centri abitati. Ovvio che il nostro territorio è ancora ricco di zone agricole che facilmente possono ospitare impianti industriali, che offrono anche tanti posti di lavoro».

11/01/2011 8.57