Riprese video al Consiglio di Popoli. Arriva l'ennesimo no. Costantini: «dare via libera»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2860

POPOLI. Da mesi il comitato Trasparenza e legalità di Popoli si batte per ricevere l'autorizzazione a filmare le sedute del Consiglio comunale.

Un modo per portare quello che accade nelle sedute pubbliche anche all'esterno e magari permettere la visione, anche a chi non è stato fisicamente presente al Consiglio, di discussioni e decisioni. Più volte Giovanni Natale ha inoltrato una formale richiesta scritta e recentemente è arrivata anche una risposta dal presidente del Consiglio Filippo Colangelo. Come si è espresso? Niente riprese.

Secondo il presidente dal momento che il regolamento che disciplina il Consiglio non prevede alcun articolo sulla ripresa audio video l'autorizzazione non può essere concessa.

«Si fa comunque presente», sottolinea Colangelo, «che tutti i provvedimenti adottati dal Consiglio sono da tempo pubblicati in libera visione sul sito web».

«Questa risposta», racconta sconcertato Natale, «contraddice l'impostazione precedente del sindaco che ci aveva impedito di filmare a nome di un fantomatico regolamento che invece scopriamo, ora, non esserci».

Ad andare in soccorso del comitato arriva adesso il consigliere regionale dell'Idv, Carlo Costantini che, pare, sia più informato del presidente del Consiglio e del sindaco stesso.

Costantini richiama infatti gli amministratori  «a porre fine a questa incomprensibile resistenza ad una legittima richiesta» e cita l'articolo 38, comma 7 del Testo Unico degli Enti Locali: «per il legislatore», spiega Costantini, «l'unica accortezza da adottare è quella di informare preventivamente i presenti e di evitare l'indebita divulgazione di dati sensibili (tutela, questa, prevista anche in caso di presenza del solo pubblico e, dunque, perfettamente gestibile dal Presidente del Consiglio Comunale, anche in assenza di regolamento).

«Se il Comune non adotta il regolamento», continua il consigliere regionale, «ciò può voler dire unicamente che non intende introdurre limitazioni al principio e non certo che, in assenza del regolamento, non possono essere effettuate riprese».

«Prendiamo atto positivamente di quanto detto da Costantini», annuncia Natale, «ed aspettiamo un'azione chiara di ravvedimento degli amministratori popolesi   a cui, ahimè, l'Idv dà un appoggio imbarazzante».

08/01/2011 10.52