Mobilità, Pd contro Mascia: «improbabili proposte». Pdl: «D'Alfonso non aveva fatto niente»

Alessandro Biancardi

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Mobilità, Pd contro Mascia: «improbabili proposte». Pdl: «D'Alfonso non aveva fatto niente»
PESCARA. Perchè fare un nuovo piano della sosta se esiste già? La domanda arriva dal capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio. *DOMENICA STOP AL TRAFFICO IN VIA FIRENZE

Il consigliere di minoranza ricorda all'attuale amministrazione che un piano esiste già, è datato 2005 ed è stato realizzato dall'ingegner Ciurmelli.
Proprio per questo «appare quanto meno inopportuno», sostiene Di Pietrantonio, «spendere 60.000 euro per rifarlo, dando alla Sisplam l’incarico per la realizzazione. Sarebbe stato sufficiente rivedere e aggiornare il piano esistente con un consistente risparmio di denaro pubblico».

Ma il Pd contesta apertamente tutta una serie di scelte operate dall'amministrazione Mascia sul piano della mobilità e parla di «improbabili proposte» che il centrodestra avrebbe avallato nelle ultime settimane.

«Si propone il tunnel sotto l’area di risulta con quale progetto? Con quali fondi? Con quali tempi? E poi annunciano la chiusura della Riviera avendo già previsto nel piano triennale parcheggi alla Madonnina, all’ex Fea e in Piazza I° Maggio, un evidente controsenso tra gli annunci ed il piano messo in atto. Come farebbero le auto a raggiungere i parcheggi?»
«Non solo si fanno proposte senza prevedere un piano alternativo di mobilità cittadina», tuona Di Pietrantonio, «ma addirittura le proposte fatte sono in contrapposizione con quanto già messo in atto».

Ma ovviamente il Pdl rispedisce al mittente tutte le critiche. «L’unico ‘pacco’ che i pescaresi si sono ritrovati tra le mani», commenta il vice capogruppo del Pdl, Armando Foschi, «è quello ereditato dai sei anni di governo del centrosinistra che, tra i tanti flop della propria amministrazione, può annoverare anche quello messo a segno sul fronte della mobilità».

Un «flop» che secondo Foschi sarebbe stato caratterizzato da un Piano traffico firmato dall’ex assessore Mancini ma «che neanche il suo successore, l’attuale consigliere di minoranza Blasioli, ha avuto il coraggio di attuare, lasciando la città nel totale immobilismo».

«Non un’opera infrastrutturale strategica realizzata in sei anni», sostiene ancora l'esponente della maggioranza, «non una mobilità razionale, se non qualche rotatoria sparsa qua e là sul territorio senza alcuna programmazione. E sicuramente ripartire dalle macerie lasciate dal Pd, anche nel settore della mobilità, non è stata cosa semplice per la nostra amministrazione di centrodestra che ha ricominciato il lavoro  praticamente da zero».

E Foschi parla anche della filovia e attribuisce al Pd la colpa di aver «lasciato chiuso in un cassetto» il progetto per troppi anni «quando avrebbe avuto tutto il tempo per completarne il primo lotto e avviarne il secondo lotto».

08/01/2011 10.12

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DOMENICA STOP AL TRAFFICO IN VIA FIRENZE

PESCARA. Stop alle auto in via Firenze, a Pescara, domenica prossima, 9 gennaio, per consentire all’Aca di effettuare la riparazione di una conduttura dell’acqua potabile. Il provvedimento resterà in vigore per l’intera mattinata, dalle 7.30 alle 13, quando sarà vietato transitare nel tratto compreso tra via Genova e via Trento per permettere lo svolgimento dell’opera di sostituzione della tubatura in assoluta tranquillità, per poi ripristinare la normale viabilità nel primo pomeriggio. L’area verrà presidiata dalla Polizia municipale per ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti e in particolare i residenti».

«Lo scorso 2 gennaio – ha ricordato l’assessore Fiorilli – era stata segnalata una fuoriuscita di acqua potabile in via Firenze, proprio nel tratto compreso tra via Roma e via Trento. Inizialmente si era pensato al mancato funzionamento di un tombino, ma una verifica più approfondita ha permesso di verificare la presenza di un danno più rilevante, ossia il cedimento di una vecchia condotta, che probabilmente si è spezzata in seguito al transito di un mezzo pesante. Proprio l’entità del danno ha imposto all’Aca di programmare l’intervento di riparazione che determinerà l’esecuzione di uno scavo sul manto stradale, proprio in mezzo alla carreggiata, con l’obbligo di interdire la viabilità per alcune ore».

08/01/2011 10.12