Asse attrezzato a pagamento? Provincia di Pescara pronta a iniziative giudiziarie

Alessandro Biancardi

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Asse attrezzato a pagamento? Provincia di Pescara pronta a iniziative giudiziarie
PESCARA. Dopo  la bocciatura del Tar della norma che prevedeva l’istituzione di ticket in diverse arterie in tutta Italia non è ancora detta l'ultima parola.?

Dal 1° maggio, infatti, secondo il senatore Legnini verrà introdotto il pedaggio, quindi anche nella tratta Pescara-Chieti, perchè così è scritto nella legge finanziaria. Se nel frattempo non si metterà una pezza fra poco meno di quattro mesi bisognerà cominciare a pagare.

Nei mesi scorsi il rischio sembrava scampato, il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri parlava di «ipotesi remota» e anche il Tribunale amministrativo aveva fermato la corsa al balzello. Ma adesso la strada per i sostenitori dell'asse attrezzato gratuito è tutta in salita. La Cna Abruzzo questa mattina ha annunciato che sosterrà tutte le iniziative, comprese quelle eventualmente adottate in sede legale, che la Provincia di Pescara deciderà di intraprendere nei prossimi giorni.

La decisione di valutare l’impugnazione in sede legale del provvedimento è arrivata al termine di un colloquio, tenuto oggi, tra lo stesso presidente dell’ente, Guerino Testa, e il direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo.

La Provincia di Pescara - va ricordato - si era opposta con successo, in estate, a un analogo provvedimento introdotto con il cosiddetto “decreto anti-crisi” varato dal ministero dello Sviluppo economico.

«Già in quella occasione – afferma il direttore della Cna, Graziano Di Costanzo – avevamo espresso sostegno e apprezzamento per l’iniziativa della Provincia di Pescara, unico ente pubblico a passare dalle parole ai fatti. Dunque, ci muoviamo in piena coerenza con quanto già espresso. In più di una circostanza, oltretutto, abbiamo sottolineato i danni che in questo periodo di crisi, cittadini e imprese patiranno dall’introduzione dell’ennesimo, ingiustificato balzello: un aumento che arriva dopo i rincari del prezzo della benzina e quelli esagerati dei pedaggi autostradali».

Già nei mesi scorsi, dopo la bocciatura del Tar, l'Anas era andata per la sua strada dimostrandosi convinta del provvedimento e aveva lanciato il bando di gara per la realizzazione di un sistema di pedaggio elettronico da installare sui raccordi di tutta Italia, Pescara-Chieti compreso.

L’appalto, in particolare, è costituito dalla fornitura di un sistema di esazione dinamico senza barriere, da installare per ogni autostrada e raccordo autostradale in gestione diretta all’Anas.

La fornitura comprende la progettazione dell’impianto, la fornitura e l’installazione di tutte le infrastrutture (comprensiva delle opere civili), gli impianti, le licenze (software ecc.) e le attività necessarie a conseguire il rilascio in esercizio del sistema; servizi di controllo e manutenzione del sistema installato e di tutti i suoi componenti; servizi di gestione operativa del sistema di esazione e riscossione dei pedaggi; servizi di “training on the job” alle strutture Anas per la gestione del sistema di esazione, fino al subentro nella gestione stessa.

L’importo complessivo a base di gara ammonta a 150 milioni di euro e la durata dell’appalto è fissato in 24 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto, comprensivi del periodo di gestione operativa, manutenzione e di training on the job alle strutture Anas.

05/01/2011 14.38

* DI CHI E' L'ASSE ATTREZZATO?