Piano Urbano della Sosta, l'appalto va alla bolognese Sisplan

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà la Sisplan di Bologna a redigere il primo Piano Urbano della Sosta della città di Pescara.

La società si è aggiudicata l’appalto sulle altre 7 aziende che avevano presentato la propria offerta, offrendo un ribasso del 20 per cento sul prezzo a base d’asta. Entro febbraio ora dovrà riconsegnare il documento di disciplina del parcheggio dotando Pescara di un Piano fondamentale per l’individuazione razionale delle aree da destinare alla sosta di auto o scooter. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli ufficializzando l’esito del bando di gara.

«L’amministrazione comunale – ha ricordato l’assessore Fiorilli – sta lavorando alla revisione del Piano traffico vigente attraverso la suddivisione in settori del territorio cittadino e l’individuazione di macro-aree. E per ciascuna stiamo individuando i primi interventi tesi a risolvere le problematiche oggi più evidenti, come a Porta Nuova, o anche nelle vie del centro. Contestualmente, però, abbiamo la necessità e l’urgenza di dotare la città di uno strumento di regolamentazione capace di organizzare in modo sistematico la sosta nel territorio urbano, seguendo una logica».

Come previsto nel bando, l’incarico comprende l’analisi della documentazione e delle informazioni disponibili, la progettazione delle indagini integrative, la definizione degli scenari di riferimento, la stesura dello schema preliminare e definitivo del Piano stesso.

Nel Piano dovranno essere compresi le planimetrie descrittive dello stato di fatto evidenziando l’attuale domanda e offerta di sosta su spazi pubblici; le planimetrie relative all’organizzazione funzionale della viabilità in cui venga rappresentata la gerarchizzazione delle strade, evidenziando quelle che possono accogliere il parcheggio, le planimetrie relative alla localizzazione e al dimensionamento di ciascuno dei parcheggi proposti, oltre che di quelli esistenti o in fase di realizzazione da consolidare, ampliare o ridefinire nella tipologia; infine dovrà prevedere una relazione tecnico-illustrativa che, partendo dall’attuale situazione della sosta, illustri i criteri ispiratori delle scelte di piano effettuate; le priorità d’intervento e i relativi tempi di attuazione, la politica tariffaria, le modalità di regolamentazione dello stazionamento dei veicoli nelle aree urbane e le previsioni economico-finanziarie. Il Piano, dunque, dovrà anche tener conto di quelle aree di parcheggio già inserite dalla maggioranza di governo nel Piano Triennale delle Opere pubblico per i punti strategici del territorio, come la Madonnina, piazza Primo Maggio, aree di risulta e zona Naiadi.

L’importo complessivo a base d’asta era pari a 65mila euro e il bando è stato pubblicato anche sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; «l’affidamento – ha spiegato l’assessore Fiorilli – è avvenuto mediante procedura aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Otto le offerte pervenute e alla fine la Sisplan di Bologna si è aggiudicata l’incarico per 52mila euro. Entro il prossimo febbraio il Piano dovrà essere riconsegnato al Comune e abbiamo previsto anche una penale pari allo 0,5 per cento dell’importo del compenso per ogni giorno di ritardo nella consegna del fascicolo».

05/01/11 10.32