Tarsu, controlli su pagamenti di 5 anni fa a Pianella

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Brutta sorpresa di Natale per i cittadini di Pianella che hanno ricevuto una raccomandata da parte dell’ufficio tributi del Comune.

La vicenda la raccontano i consiglieri del gruppo di minoranza Pdl e Udc Sandro Marinelli, Romeo Aramini ed Antonio Berardinucci: «l’amara sorpresa è stata quella di trovare nel plico postale una assurda richiesta di pagamento della tassa dei rifiuti per l’anno 2005, con tanto di minacce di esecuzione forzata che costituisce un vero e proprio attentato ai principi di trasparenza e correttezza stabiliti nello Statuto del Contribuente».

Infatti, secondo una ricostruzione a caldo del capogruppo Marinelli, in quella che viene ribattezzata «fantozziana vicenda della riscossione dei tributi» ci sono stati in 5 anni avvicendamenti di 5 o 6 soggetti giuridici diversi e si sarebbero perse le banche dati dei tributi del 2005.

«Con ricorso giudiziario d’urgenza», racconta sempre Marinelli, «la giunta ha richiesto all’ex gestore Cerin S.p.a. ed all’Ente Poste, di consegnare i documenti utili per ricostruire la situazione ed accertare eventuali mancati pagamenti, ma sia le Poste che la Cerin non hanno fornito i dati richiesti e, visto l’avvicinarsi del termine di prescrizione, si è pensato bene di scaricare la responsabilità sulla cittadinanza».

In questa situazione il Comune ha inviato un avviso di accertamento a tutti i contribuenti, contestando il mancato pagamento: «i malcapitati che, pur avendo pagato non saranno in grado (dopo ben 5 anni) di esibire la ricevuta», contestano ancora i consiglieri, «e dovranno pagare di nuovo centinaia di euro o, nella migliore delle ipotesi, saranno costretti ad ore di umiliante quanto vessatoria fila per esibire le ricevute di pagamento, solo perché il Comune non ha più i dati e non è stato in grado in cinque anni di procurarseli».

«Questa situazione», chiudono gli esponenti di Pdl e Udc, «è ai limiti dell’accattonaggio ed a Pianella continuiamo a pagare i costi abnormi di una politica fatta di improvvisazione, dilettantismo e sperpero di denaro pubblico che sarebbe il caso che si arrestasse al più presto».

04/01/2011 10.07