Blitz notturno anti immigrati di Forza Nuova. Di Mattia: «propaganda fascista»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Un blitz notturno, una «pacifica propaganda» per chiedere agli immigrati che vivono in via Ariosto di lasciare l'Italia e tornare nel proprio paese.

E' l'ultima trovata del movimento di estrema destra Forza Nuova che nella notte fra ieri e oggi ha affisso per tutto il perimetro del quartiere abitato da immigrati, spesso oggetto di controlli da parte delle forze dell'ordine, 50 manifesti di piccolo taglio ed inserito all’interno dei palazzi della zona oltre 300 volantini.

«Immigrato, il tuo paese ha bisogno di te, delle tue braccia e del tuo cervello. Vattene via dall'Italia, sei ancora in tempo!» Si legge nel volantino. «Sei costretto a vivere in condizioni igieniche disumane e questo perchè in Italia gli affitti costano molto e tu guadagni poco. Non potrai avere una famiglia perchè non riusciresti a mantenere i tuoi figli o garantire loro un'educazione civile e senza traumi. Quando ti ammali», si legge ancora, «ti accorgi che nessuno si occupa di te e che la sanità in Italia funziona solo se puoi pagare. Avverti i tuoi connazionali del pericolo che corrono. Non lasciare che paghino somme enormi per dei viaggi interminabili e spesso mortali».

E gli esponenti di Fn durante il blitz notturno si sono anche filmati e hanno poi caricato le proprie gesta su You Tube, il sito di condivisione dei video. Le immagini raccontano il momento delle affissioni abusive: i due ragazzi che attaccano i manifesti hanno il volto coperto e sono completamente vestiti di nero.

«La nostra è una pacifica propaganda di persuasione», spiega il segretario provinciale Marco Forconi, «attuata nei confronti delle centinaia di immigrati, originari soprattutto dell’Africa, affinché lascino il nostro Paese a causa della strisciante e quasi irreversibile crisi economica ed occupazionale italiana».

«Un’immigrazione», continua Forconi, «trasformatasi in invasione nel corso di questi ultimi anni, presa colpevolmente sotto gamba sia dalle istituzioni che dalla politica, di destra e di sinistra, e che rischia di degenerare in bombe etniche dagli effetti esponenzialmente devastanti e contagiosi».

L’unico modo per arginare «i micidiali flussi migratori» secondo Forza Nuova è cercare di convincere gli immigrati a lasciare il suolo nazionale «attraverso leggi 'ad hoc' e, contestualmente, colpendo duramente quegli italiani che traggono evidente, subdolo e nauseante profitto dai nuovi schiavi attraverso paghe da fame, lavori disumani ed affitti stellari».

«Forza Nuova», chiude Forconi, «non lascerà mai che le proprie città si trasformino in succursali africane e, pertanto, intensificherà queste azioni nei prossimi mesi, estendendole a tutta l’area metropolitana».

04/01/2011 9.57

DI MATTIA (IDV): «PROPAGANDA FASCISTA» 

«L'inziativa di Forza Nuova a Montesilvano ha solo il sapore di propaganda fascista». Con queste parole Attilio Di Mattia, consigliere IdV alla Provincia di Pescara, ha commentato il blitz di Forza Nuova.«Come amministratori», chiede il consigliere, «facciamoci promotori di un patto di convivenza tra i cittadini di Montesilvano e gli extracomunitari. Un patto che prende spunto da una presenza strutturale di stranieri per alcuni aspetti sicuramente difficile da governare, ma che certamente rappresenta un terreno ricco di opportunità per le società che li ospitano. Un patto che deve essere fondato sulla volontà di conciliare il rispetto delle differenze di cultura e di comportamento legittime e positive con il rispetto dei valori comuni e delle leggi italiane. Nessuno sconto per chi compie azioni illegali: che siano italiani, lucrando sugli affitti, o stranieri che se delinquenti devono essere rimandati a casa. Io da consigliere provinciale che vive in Europa – conclude DI Mattia - posso testimoniare che in paesi come l'Austria, dove risiedo, la presenza di extracomunitari ha promosso scambi commerciali con paesi quali Nigeria ed il Ghana, soprattutto per quanto riguarda i tessuti e risorse naturali. Potrei citare molti altri casi virtuosi, ma di certo è anche sul piano commericiale che si deve fondare il patto tra cittadini e stranieri e che si deve giocare la sfida che Montesilvano e l'Abruzzo non possono perdere, ampliando i proprio confini e non chiudendosi a riccio su posizioni protezionistiche ormai fuori dal tempo che stiamo vivendo».
04/01/11 13.18